Palazzo Bocca Trezza, storico compendio di Veronetta con affaccio su via XX Settembre e un giardino monumentale, si trasforma in un centro socio-culturale innovativo: nasce ufficialmente la Cittadella del Terzo Settore. La Giunta comunale di Verona ha approvato la deliberazione n. 844/2026, definendo la ripartizione degli spazi e avviando un progetto di rigenerazione urbana e sociale destinato a coinvolgere cittadini, associazioni e istituzioni.
Il compendio, di proprietà comunale, è stato sottoposto a un intervento di restauro e ristrutturazione, parte del Programma straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, finanziato dallo Stato e dal Comune. Il recupero degli edifici lungo via San Nazzaro, vicolo Fontanelle San Nazzaro e vicolo Terrà rappresenta un investimento concreto per la comunità locale, inserendosi nel più ampio progetto di riqualificazione del quartiere.
La Cittadella del Terzo Settore: spazi e funzioni
La Cittadella occuperà cinque locali su quattro piani, per una superficie totale di circa 228 mq, dedicati alla Direzione Promozione dei Diritti e Sussidiarietà. Questi spazi offriranno servizi per l’inclusione sociale, rivolti a famiglie, giovani, minori, persone a rischio di esclusione e over 65.
Distribuzione degli spazi sociali:
- Piano terra – locale n. 0.23: 54,88 mq
- Primo piano – locale n. 1.24: 57,70 mq
- Secondo piano – locali n. 2.03 e 2.04: 23,95 e 41,55 mq
- Terzo piano – locale n. 3.15: 49,70 mq
La gestione sarà basata su un percorso di co-progettazione previsto dall’art. 55 del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), per promuovere collaborazione tra enti, associazioni e comunità locale, favorendo la partecipazione attiva e rafforzando la coesione sociale.
Funzioni e spazi complementari
Il restante compendio sarà destinato a uffici comunali, sale convegni e spazi polifunzionali, inclusi co-working, laboratori, aree espositive e per il tempo libero. L’obiettivo è creare un ecosistema partecipativo e inclusivo, capace di generare innovazione sociale, culturale ed economica, con particolare attenzione alle competenze digitali.
Tre sale civiche al primo piano (locali n. 1.01, 1.02 e 1.03) saranno disponibili gratuitamente almeno 52 giorni all’anno per attività istituzionali, garantendo apertura e accessibilità alla cittadinanza.
Commenti dell’Amministrazione comunale
L’Assessora Luisa Ceni sottolinea il valore sociale e culturale del progetto: “Palazzo Bocca Trezza rappresenta un’opportunità straordinaria per restituire alla città uno spazio di qualità al servizio della comunità. Con la Cittadella del Terzo Settore vogliamo creare un luogo dove associazioni, cittadini e istituzioni possano incontrarsi e collaborare su progetti condivisi”.
La vicesindaca Barbara Bissoli evidenzia invece l’importanza della gestione efficiente: “Restituire alla città un compendio monumentale di tale valore dopo tre anni di lavori è motivo di grande soddisfazione, ma richiede responsabilità. Gli investimenti pubblici devono essere valorizzati con una gestione sostenibile e attenta alle esigenze del quartiere”.
Un modello di sussidiarietà e rigenerazione urbana
La deliberazione rientra nelle Linee programmatiche 2022-2027 del Comune, sotto il pilastro “Prossimità e sussidiarietà”, e punta a valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico come strumento di sviluppo sociale e culturale, promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini e il rafforzamento della comunità.
La Cittadella del Terzo Settore si propone come modello replicabile di innovazione sociale, capace di integrare servizi inclusivi, spazi di lavoro condivisi e attività culturali, contribuendo alla rigenerazione urbana di Veronetta e al benessere dell’intera città di Verona.
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