Le condizioni del bambino di 7 anni, travolto da una porta durante un allenamento del Crazy Calcio, stanno lentamente migliorando. Tuttavia, l’incidente ha riacceso il dibattito sulla sicurezza delle attrezzature sportive, sollevando la necessità di utilizzare strutture più sicure, come porte più leggere e adeguate alle esigenze del calcio giovanile.
Durante un allenamento martedì scorso sui campi di viale Colombo, a Verona, il piccolo calciatore è stato gravemente ferito dopo che una porta mobile, utilizzata per spostare il campo in base alle necessità , è improvvisamente crollata, travolgendolo. Nonostante il trauma da schiacciamento, il bambino è attualmente ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Borgo Trento, dove continuerà il suo recupero per i prossimi giorni. La dinamica esatta dell’incidente è ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti.
La sicurezza delle attrezzature sportive e la responsabilità delle societÃ
Questo tragico evento ha messo in luce le lacune nella sicurezza delle strutture sportive, in particolare nelle categorie giovanili. La vicepresidente della Figc, Ilaria Bazzerla, ha sottolineato che la responsabilità della sicurezza delle attrezzature è in capo alle società sportive, che devono garantire la protezione degli atleti durante ogni fase dell’attività sportiva. La sicurezza non riguarda solo il campo, ma anche gli spogliatoi e gli altri ambienti dell’impianto. La dirigente federale ha specificato che i pali delle porte devono essere dotati di protezioni omologate per evitare danni ai giocatori, così come devono esserlo anche le strutture circostanti.
Obblighi normativi e suggerimenti per la sicurezza
Secondo Bazzerla, esistono obblighi normativi precisi per certi aspetti, come la presenza del defibrillatore in ogni impianto sportivo, ma per altre questioni, come la tipologia di porte da calcio da utilizzare, mancano regolamenti dettagliati. Le porte mobili, infatti, devono essere ancorate al terreno per evitare ribaltamenti, utilizzando dispositivi come picchetti o zavorre, come sacchi di sabbia. Sebbene i fiduciari federali, che monitorano periodicamente gli impianti, possano offrire suggerimenti sulla sicurezza, le loro indicazioni non sono vincolanti. In ogni caso, la responsabilità ultima rimane delle società sportive, che sono incoraggiate a prendere tutte le precauzioni necessarie per proteggere gli atleti.
Porte più leggere per il settore giovanile
Un altro tema cruciale riguarda le porte utilizzate nel settore giovanile. Sebbene le porte regolamentari abbiano dimensioni standard di 7,5 metri per 2,40, per i bambini si preferiscono versioni ridotte, generalmente di 4 metri per 2, o 3 metri per 2. Tuttavia, anche queste strutture metalliche, solitamente in alluminio, possono essere pericolose. Per questo motivo, in molti impianti si stanno diffondendo porte più leggere, realizzate in plastica o gomma, ideali per gli allenamenti. Le porte roll-up, con la traversa in nastro, sono particolarmente utili in quanto riducono il rischio di infortuni e permettono un apprendimento del gioco in un ambiente sicuro, senza compromettere l’aspetto ludico dell’attività .
Solidarietà alle famiglie e alle società dilettantistiche
In un messaggio di vicinanza, Ilaria Bazzerla ha espresso il suo supporto alla famiglia del bambino ferito, auspicando un pieno recupero, e ha manifestato solidarietà anche verso le società sportive dilettantistiche. Le società , purtroppo, sono spesso alle prese con limitate risorse economiche, ma il loro impegno nel garantire la sicurezza degli atleti è fondamentale. La dirigente ha inoltre espresso la sua intenzione di parlare con il presidente del Crazy Calcio, per capire le circostanze dell’incidente e assicurarsi che le buone prassi siano adottate correttamente in futuro.
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