Polizia locale di Verona in prima linea: maxi donazione di sangue e plasma per San Sebastiano

In 33 al Centro Trasfusionale di Borgo Trento: un gesto concreto di solidarietà e civismo per celebrare il patrono del Corpo

Polizia locale

Verona, 21 gennaio 2026 – Trentaquattro agenti della Polizia Locale di Verona, guidati dal comandante Luigi Altamura e dal vice Davide Zeli, si sono presentati oggi al Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Borgo Trento per una donazione collettiva di sangue e plasma. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è stata organizzata in occasione della festività di San Sebastiano, patrono del Corpo, e rappresenta un simbolo tangibile di impegno civico e solidarietà verso la comunità.

La donazione è stata promossa dal vicecommissario Pasquale Torchia, in collaborazione con il gruppo Avis Polizia Locale, ed è stata accolta con gratitudine dal direttore dell’UOC Medicina Trasfusionale, dott. Giorgio Gandini, e dalla presidente dell’Avis Comunale, Elisa Biasi. Il gruppo ha incluso anche diversi donatori storici, agenti che contribuiscono regolarmente durante l’anno al fabbisogno ematico degli ospedali dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.

Il dott. Gandini ha sottolineato l’importanza di queste iniziative: «Una giornata speciale, ma ciò che conta è la continuità: molti agenti donano sangue e plasma regolarmente. Il plasma è fondamentale per la produzione di farmaci salvavita e oggi è in aumento la richiesta, mentre le donazioni di sangue restano stabili, anche se leggermente in calo. Il nostro centro è tra i più importanti a livello nazionale».

Il comandante Altamura, nel ringraziare i colleghi coinvolti, ha ribadito il valore simbolico dell’iniziativa: «È un gesto che va oltre l’uniforme, una dimostrazione di vicinanza a chi ha bisogno. La collaborazione con il reparto trasfusionale è per noi motivo di orgoglio».

Il vicecommissario Torchia ha evidenziato l’importanza del contributo anche umano degli agenti: «Essere presenti in 33 oggi, in questa seconda edizione della nostra donazione collettiva, è la conferma di quanto la Polizia Locale sia radicata nella solidarietà. È parte del nostro modo di essere: aiutare le persone, non solo nelle emergenze, ma anche nella salute».

Elisa Biasi, presidente dell’Avis Comunale, ha aggiunto: «È bello vedere che anche all’interno della Polizia Locale c’è consapevolezza del valore del dono. Donare sangue e plasma significa dare speranza e contribuire concretamente alla salute pubblica».

La maxi donazione avviene in un periodo dell’anno in cui le scorte di sangue spesso si riducono, e il gesto della Polizia Locale assume una valenza ancora più significativa, soprattutto considerando l’aumento della richiesta di plasma, impiegato nella produzione di terapie salvavita. L’invito lanciato dal Centro Trasfusionale è quello di diventare donatori abituali, recandosi almeno due volte l’anno nei punti prelievo della rete veronese.

Con questo secondo appuntamento, il Corpo della Polizia Locale di Verona conferma la volontà di trasformare la ricorrenza del proprio santo patrono in un’occasione concreta di supporto alla sanità locale, contribuendo attivamente alla sicurezza sanitaria e al benessere della cittadinanza.

Redazione

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