Verona si mobilita per la salute del fegato. Sabato 25 ottobre, in occasione della Giornata veronese del Fegato, specialisti e infermieri della Liver Unit dell’Aoui di Verona saranno presenti in piazza Bra con un ambulatorio mobile, per offrire visite gratuite, informazioni e consulenze personalizzate.
L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, mira a sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce delle malattie epatiche, in un contesto globale in cui queste patologie continuano ad aumentare. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, ogni anno 1,4 milioni di persone muoiono a causa di malattie al fegato, spesso prevenibili con corretti stili di vita.
Un focus sulle principali patologie epatiche
Durante la giornata verranno trattati temi fondamentali come la cirrosi epatica, patologia che colpisce circa lo 0,3% della popolazione, con 14.600 casi stimati in Veneto e oltre 10.000 decessi annuali in Italia, legati in larga parte all’abuso di alcol. Un argomento particolarmente delicato, soprattutto tra le fasce più giovani della popolazione.
Ampio spazio verrà dato anche alla steatosi epatica non alcolica, nota anche come fegato grasso, che interessa fino al 25% della popolazione generale, spesso in associazione a obesità e diabete. Si tratta di una condizione reversibile, ma potenzialmente pericolosa se trascurata: una dieta equilibrata e l’attività fisica restano gli strumenti più efficaci per prevenirla o arrestarne la progressione.
Interventi, diagnosi e nuove terapie
Negli ultimi anni, i progressi scientifici hanno permesso di trattare efficacemente l’epatite C, con farmaci antivirali che raggiungono un’efficacia prossima al 100%. Tuttavia, in Italia la diffusione dei trattamenti procede a rilento, nonostante l’obiettivo fissato dall’OMS di eradicazione entro il 2030. Anche nel campo dell’epatocarcinoma, sono stati introdotti nuovi trattamenti che prolungano la sopravvivenza e migliorano la qualità di vita dei pazienti.
Quando le terapie non bastano, il trapianto di fegato resta una soluzione vitale: proprio per questo la prevenzione e la diagnosi precoce assumono un ruolo centrale.
Il programma della giornata
La manifestazione si aprirà alle 9.30 nella Sala Arazzi del Comune di Verona con un incontro informativo pubblico. Parteciperanno specialisti di varie discipline:
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Prof. David Sacerdoti (epatologo)
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Prof. Giovanni Targher (endocrinologo)
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Dott.ssa Giada Carolo (infettivologa)
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Prof. Alessandro Mantovani (nutrizionista)
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Dott. Fabio Lugoboni (medicina delle dipendenze)
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Dott. Tommaso Campagnaro (chirurgo)
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Dott. Amedeo Carraro (trapiantologo)
In sala interverrà anche un paziente trapiantato di fegato, per offrire la sua testimonianza.
Dalle 11.00 alle 16.00, l’attività si sposterà in piazza Bra, dove sarà possibile ricevere informazioni, effettuare valutazioni gratuite della salute epatica, tra cui ecografie, esami per la steatosi e la fibrosi epatica tramite elastometria, grazie all’ambulatorio mobile della Croce Verde.
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