La provincia di Verona conferma la sua eccellenza nel panorama caseario italiano con ben 11 riconoscimenti ottenuti a Caseus 2025, la prestigiosa rassegna dedicata ai migliori formaggi del Paese, svoltasi nella cornice di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta. La manifestazione ha visto 59 produzioni premiate, di cui 46 nel concorso Caseus Veneti e 13 nel Concorso Nazionale dei Formaggi di Fattoria.
A brillare sono soprattutto le produzioni a base di Monte Veronese DOP, autentico emblema del territorio, che ha conquistato più categorie con il Caseificio Dalla Valentina di Velo Veronese. L’azienda ha ottenuto riconoscimenti sia per il Monte Veronese DOP Latte Intero (25/45 giorni) che per le due versioni D’Allevo stagionate a 6 e oltre 12 mesi, queste ultime premiate come migliori nella categoria DOP stagionati, sia dalla Giuria Aurea – composta da esperti e giornalisti – che dalla Giuria Popolare, formata da consumatori.
Le malghe dell’altopiano veronese, come Malga Faggioli 1140 di Erbezzo, si sono distinte per qualità e autenticità, dimostrando come la lavorazione artigianale e la valorizzazione delle materie prime locali possano ancora oggi competere ad alti livelli. Malga Faggioli ha portato a casa premi in numerose categorie, tra cui formaggi freschi e freschissimi, aromatizzati alle erbe e spezie, pasta molle con crosta lavata, e formaggi di capra a coagulazione acida e presamica. In particolare, i prodotti “Nank” e “Tauvl” sono stati inclusi tra i migliori formaggi di fattoria dalle due giurie.
Accanto alle realtà montane si sono fatte notare anche cooperative e caseifici storici, come La Casara Roncolato Romano di Roncà e Ca’ Verde Bio di Vallese di Oppeano, che hanno saputo coniugare tradizione e innovazione, puntando su produzioni biologiche e sostenibili. Le loro creazioni hanno ricevuto premi nelle categorie dei formaggi freschi e aromatizzati, nonché tra i formaggi di capra a pasta semidura o dura.
Tra le realtà premiate anche il Caseificio San Girolamo di Cordioli (Villafranca di Verona) per il suo Grana Padano DOP, a conferma dell’elevata qualità produttiva della pianura veronese.
La partecipazione veronese a Caseus 2025 rafforza il ruolo del territorio come punto di riferimento nella produzione casearia veneta e nazionale. Le premiazioni rappresentano un riconoscimento non solo alla qualità dei prodotti, ma anche all’impegno di intere filiere che tutelano il patrimonio gastronomico locale e ne promuovono la diffusione su scala più ampia.
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