Giovedì 23 ottobre alle 18.30, in via Valverde 65 a Verona, si terrà l’incontro pubblico “Cambia il clima, cambia il Veneto – Le nostre comunità e la sfida della transizione giusta”, un appuntamento dedicato alle sfide ambientali e sociali che interessano il territorio veronese. L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, vedrà la partecipazione di Chiara Braga, capogruppo del Partito Democratico alla Camera, Matteo Favero, responsabile ambiente e infrastrutture del PD Veneto, e dei candidati regionali Gianpaolo Trevisi ed Elisa La Paglia.
L’obiettivo dell’incontro è mettere al centro il tema della transizione ecologica, discutendo i principali nodi ambientali che riguardano la provincia di Verona: gestione dei rifiuti, inquinamento, sostenibilità e sviluppo economico compatibile con la tutela del territorio.
Tra i temi più urgenti verrà affrontata la crisi legata all’inquinamento da Pfas, che continua a interessare in modo grave l’Est veronese e le zone limitrofe, con impatti sulla salute pubblica e sull’agricoltura. L’emergenza Pfas rimane una delle questioni ambientali più delicate per il Veneto, con la necessità di risposte strutturali e coordinate a livello istituzionale.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla gestione delle discariche: le criticità ambientali e sociali di Caprino Veronese, le problematiche legate agli impianti di Villafranca e Valeggio, e il tema del ripristino dell’ex discarica di Pescantina, un sito da tempo al centro di controversie per l’impatto ambientale e sanitario sulla popolazione.
Durante il dibattito si parlerà inoltre dei nuovi progetti di impianti contestati, come il sistema di trattamento dei rifiuti noto come “car fluff” a Sorgà e le batterie di accumulo elettrochimico (Bess) previste in diversi comuni, tra cui Sona. Questi interventi saranno analizzati alla luce delle necessità di trasparenza, sostenibilità e partecipazione dei cittadini.
Non mancherà un approfondimento sulle terre inquinate e sulla gestione delle opere pubbliche, con particolare riferimento alle indagini sulla Pedemontana Veneta, che hanno riacceso il dibattito su legalità e sicurezza ambientale nei grandi cantieri infrastrutturali.
Oltre a evidenziare le criticità, l’incontro punterà anche a illustrare le opportunità della transizione ecologica, parlando di rigenerazione urbana, riduzione del consumo di suolo, sviluppo delle energie rinnovabili e promozione di un’economia verde capace di creare nuove prospettive occupazionali per il territorio.
L’appuntamento di Verona si inserisce in un percorso di confronto e sensibilizzazione che mira a costruire un modello di sviluppo più equo e sostenibile, in linea con le sfide climatiche che il Veneto e l’intero Paese si trovano ad affrontare.
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