Ex scuola “M. Vincenti” diventa spazio socio-sanitario grazie a Fondazione Cariverona

Approvato il progetto di ristrutturazione: l’edificio comunale sarà destinato ad associazioni che operano per il benessere della comunità

Un nuovo futuro per l’ex scuola materna “M. Vincenti” nel quartiere S. Pio X di Verona, a pochi passi da Porta Vescovo. L’edificio, attualmente inutilizzato, sarà completamente ristrutturato e trasformato in un centro socio-sanitario al servizio del territorio, grazie all’intervento finanziato da Fondazione Cariverona, che sosterrà interamente i costi per un massimo di 135.000 euro.

La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo, dando così ufficialmente il via alla riqualificazione di una struttura pubblica che tornerà a essere un punto di riferimento per la comunità locale.

Un intervento a costo zero per il Comune

L’intero progetto sarà realizzato senza alcun onere economico per l’amministrazione comunale. Fondazione Cariverona si occuperà direttamente della rifunzionalizzazione dell’edificio di via Luzzatti 2, occupandosi degli adeguamenti strutturali e impiantistici necessari per accogliere le realtà associative che offriranno servizi socio-sanitari e assistenza alla cittadinanza.

Tra gli interventi previsti figurano:

  • Realizzazione di un nuovo impianto elettrico

  • Installazione di sistemi di climatizzazione

  • Adeguamento dei servizi igienici

  • Modifica degli spazi interni per una migliore fruibilità

  • Creazione di un accesso carraio per agevolare l’ingresso ai mezzi di servizio

L’obiettivo è trasformare l’ex scuola in uno spazio funzionale, moderno e inclusivo, destinato ad associazioni attive nella cura e nell’assistenza dei soggetti più fragili.

Un modello di collaborazione pubblico-privato

Abbiamo accolto con favore la disponibilità di Fondazione Cariverona di realizzare a propria cura e spese la rifunzionalizzazione dell’edificio per il miglior utilizzo a beneficio della collettività – ha dichiarato Barbara Bissoli, vicesindaca e assessora al Patrimonio – in un rapporto di sempre fattiva collaborazione orientata al bene comune”.

L’intervento rappresenta un esempio concreto di sinergia tra enti pubblici e fondazioni private, finalizzato non solo al recupero del patrimonio immobiliare comunale, ma anche alla promozione del welfare territoriale.

Un nuovo presidio sociale per il quartiere

Una volta completata la ristrutturazione, la struttura ospiterà associazioni impegnate nell’ambito della salute, dell’assistenza e dell’inclusione sociale, offrendo un servizio diretto e capillare alla popolazione residente nel quartiere e oltre.

Il recupero dell’ex scuola “M. Vincenti” restituirà quindi valore non solo a un bene comunale in disuso, ma anche al tessuto sociale della zona, rafforzando i legami di prossimità e potenziando l’offerta di servizi sul territorio.

Redazione

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