Verona celebra la XX edizione di ArtVerona con un’edizione speciale e fortemente espansa sul territorio, trasformando l’intera città in un palcoscenico di arte contemporanea. Dal 10 al 12 ottobre 2025, oltre ai padiglioni di Veronafiere che ospiteranno 143 gallerie d’arte, numerosi luoghi iconici e spazi urbani comunali apriranno le porte a mostre, installazioni, performance e sonorizzazioni.
Una manifestazione diffusa, inclusiva e gratuita, fortemente voluta dall’Amministrazione Tommasi e realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune, Veronafiere e i Musei Civici. Tra gli spazi protagonisti: Palazzo Forti, la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, il Museo Lapidario Maffeiano, il Museo di Storia Naturale, la Rondella delle Boccare, il Silos di Levante a Santa Marta e diverse piazze cittadine.
L’arte che abita la città
“Crediamo che l’arte contemporanea debba essere un bene condiviso, capace di rigenerare lo spazio urbano e migliorare la qualità della vita”, ha dichiarato Marta Ugolini, assessora alla Cultura. Un messaggio rafforzato anche dall’assessora alle Manifestazioni Alessia Rotta, che ha sottolineato come la sinergia con Veronafiere rafforzi l’identità culturale di Verona, offrendo a tutti la possibilità di riscoprire luoghi storici attraverso la lente dell’arte contemporanea.
Tra i progetti principali:
Palazzo Forti riapre con “The Then About As Until”
Dopo anni di chiusura, Palazzo Forti torna accessibile con una mostra curata da Laura Lamonea e firmata dal centro milanese Video Sound Art. L’esposizione indaga il rapporto tra linguaggio, immagine e percezione sociale, attraverso installazioni e video firmati da artisti internazionali come David Claerbout, Helga Davis, Peter Downsbrough e altri.
In parallelo, si inaugura “Apeiron. Senza confini”, riallestimento di opere della GAM (tra cui Degani, Sherman, Zuffi), a cura di Patrizia Nuzzo e Isabella Brezigar.
Dialogo tra collezioni alla GAM
Alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, il progetto “vis-à-vis” mette in dialogo le opere contemporanee della collezione Veronafiere con quelle della collezione moderna della GAM, esplorando il rapporto tra istituzioni pubbliche e private nel sistema dell’arte.
Museo di Storia Naturale e l’arte datapoietica
Dal 9 al 30 ottobre, il museo ospita “Udatinos – Sensibili all’acqua”, installazione interattiva di Oriana Persico, parte del progetto “Panta Rei” promosso da Fondazione Cariverona e Urbs Picta.
Lapidario Maffeiano: antichità e contemporaneo si incontrano
Fino al 12 ottobre, il cortile del Museo Lapidario ospita la mostra “Axis Mundi” dello scultore Raffaello Galiotto, in un dialogo tra forme lapidee contemporanee e reperti antichi, dove simmetrie eleganti e geometrie scomposte evocano il passato in chiave moderna.
Scultura urbana e fotografia sperimentale
In piazzetta Navona, Mattia Bosco espone due sculture realizzate in collaborazione con Marmomac, mentre alla Rondella delle Boccare prende vita “Autogeografie”, progetto fotografico partecipativo a cura di Thomas Ba, con il coinvolgimento degli studenti dell’I.T.C. Marco Polo. Due opere fotografiche site-specific resteranno visibili fino alla fine della manifestazione.
Una visione culturale condivisa
Tutte le iniziative promosse dalla Direzione Cultura e dai Musei Civici del Comune di Verona sono ad accesso gratuito, con l’intento di rendere l’arte accessibile a tutte le fasce di pubblico e riattivare luoghi urbani come contenitori culturali.
“Con ArtVerona 2025 vogliamo che la città sia non solo sfondo, ma protagonista – ha ribadito Marta Ugolini – trasformandola in uno spazio di bellezza, partecipazione e riflessione, all’altezza delle grandi capitali europee”.
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