Notte movimentata a Verona, dove la polizia ha tratto in arresto un cittadino tunisino di 40 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati legati agli stupefacenti. L’uomo è stato intercettato alle 4 del mattino in zona Croce Bianca, all’incrocio con via Barbaro, da una pattuglia delle Volanti.
Il sospetto è apparso subito evidente: senza documenti e in evidente agitazione, il quarantenne risultava inoltre in violazione delle misure cautelari cui era sottoposto, che prevedevano l’obbligo di firma bisettimanale alla polizia giudiziaria e la permanenza domiciliare nelle ore notturne, dalle 22 alle 7.
Durante il controllo, alla vista degli agenti l’uomo ha tentato di giustificarsi in modo confuso, ma poco dopo ha consegnato spontaneamente un piccolo contenitore metallico nascosto nel marsupio. All’interno, i poliziotti hanno trovato due involucri termosaldati in cellophane: uno conteneva circa 11 grammi di cocaina, l’altro 4 grammi di hashish, sostanze pronte per essere immesse sul mercato dello spaccio.
Il quarantenne è stato immediatamente arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio e condotto in Questura. Nella mattinata di mercoledì 20 agosto, il giudice ha convalidato l’arresto durante il rito direttissimo.
L’operazione conferma l’attenzione della polizia nei confronti delle zone sensibili della città, dove i controlli mirati hanno permesso di fermare un individuo recidivo e di sottrarre dal mercato nuove dosi di stupefacente destinate ai consumatori.
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