Prosegue anche quest’anno, per tutti i mercoledì di luglio, la rassegna cinematografica estiva “Cinema al Lazzaretto”, giunta alla sua quarta edizione e dedicata, in questo 2025, al tema “S-guardo a Oriente: il cinema dell’altro”. L’iniziativa è organizzata dal progetto di comunità RI-Ciak Cinema, con la collaborazione dell’Associazione Amici del Lazzaretto, inAsia e il sostegno della 7ª Circoscrizione del Comune di Verona, che ha concesso patrocinio e contributo economico.
La formula è collaudata: proiezioni all’aperto, ingresso a offerta libera e introduzione culturale a ogni film da parte di esperti e studiosi dei paesi rappresentati. Il tutto nell’atmosfera suggestiva dell’area verde del Lazzaretto, con inizio alle ore 21 e disponibilità di ampio parcheggio gratuito.
L’obiettivo non è solo culturale, ma anche sociale: i fondi raccolti serviranno a sostenere il progetto di recupero dell’ex cinema Ciak di Veronetta, trasformandolo in un nuovo spazio di partecipazione e cultura condivisa. Il format ha già ottenuto ottimi riscontri nelle passate edizioni, grazie alla sua capacità di unire intrattenimento, scoperta e impegno civico.
Dopo le prime due serate dedicate al cinema cinese e giapponese, il viaggio cinematografico prosegue mercoledì 16 luglio con “Sir – Cenerentola a Mumbai” (2018), film indiano della regista Rohena Gera che racconta una delicata storia d’amore e di emancipazione sociale. L’introduzione sarà curata da Luana Pistone, esperta di lingua e cultura indiana.
Il 23 luglio sarà la volta del Marocco con “Il caftano blu” (2022) della regista Maryam Touzani, un racconto intimo ambientato in una sartoria tradizionale, introdotto da Filippo Baiano. La chiusura è prevista per mercoledì 30 luglio con il film iraniano “Tatami – Una donna in lotta per la libertà” (2003) di Zar Amir-Ebrahimi e Guy Nattiv, presentato da Michele Arcangelo Nigro, cultore di arte e letteratura orientale.
“Il film è sempre un viaggio”, spiega Germana Bagattini, tra gli organizzatori dell’iniziativa. “In questo caso ci porta in Paesi lontani e spesso poco conosciuti. Il cinema diventa una finestra aperta su culture e storie che meritano attenzione”.
In caso di maltempo, le proiezioni saranno rimandate al giorno successivo (giovedì). La rassegna si distingue per il suo approccio partecipativo e interculturale, e rappresenta un’occasione preziosa per scoprire nuove cinematografie, sostenere un progetto comunitario e vivere una serata estiva diversa dal solito.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.