Verona unita contro il fumo: parte la campagna “Smascherare l’attrattiva”

Comune, Ulss 9, Azienda Ospedaliera e farmacie insieme per sensibilizzare i cittadini: ogni anno oltre 500 casi di tumore al polmone nella provincia

Sigaretta

Un fronte comune per dire basta al fumo: il Comune di Verona, l’Ulss 9 Scaligera, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata e tutte le farmacie del territorio hanno aderito alla campagna dell’Organizzazione Mondiale della Sanità “Smascherare l’attrattiva”, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sui danni legati al fumo di sigaretta e fornire strumenti concreti per smettere.

Una rete istituzionale per la salute pubblica

La campagna, lanciata in occasione della Giornata mondiale senza tabacco, si concentra sul contrasto alle strategie di marketing delle industrie del tabacco, che continuano a rendere il fumo attraente, soprattutto tra i giovani. Le istituzioni veronesi hanno deciso di fare rete per promuovere prevenzione e percorsi terapeutici personalizzati, unendo forze sanitarie e risorse territoriali.

Oltre 500 casi di tumore al polmone ogni anno

Secondo i dati locali, nella sola Verona e provincia si stimano più di 500 nuovi casi di tumore al polmone ogni anno, con una netta prevalenza tra i fumatori attivi. Il dato, allarmante, conferma l’urgenza di azioni coordinate di contrasto, sia sul piano della prevenzione che su quello della cura.

Il messaggio degli esperti: “Smettere è possibile, ma serve aiuto”

“Smettere è possibile, ma non da soli”, ha dichiarato il dottor Fabio Lugoboni, direttore della Medicina delle Dipendenze. Il professionista sottolinea come la cessazione del fumo richieda un percorso assistito, che includa supporto psicologico e terapie farmacologiche mirate. In questo quadro, i centri antifumo e le farmacie territoriali giocano un ruolo chiave nell’intercettare i bisogni dei cittadini.

Farmacie protagoniste nella prevenzione

Le farmacie veronesi non solo aderiscono alla campagna, ma diventano punto di informazione e primo ascolto, fornendo materiali divulgativi, consulenze gratuite e orientamento ai servizi sanitari competenti. Una presenza capillare che permette di raggiungere tutta la popolazione, anche quella più distante dai circuiti sanitari tradizionali.

Un’azione condivisa per un obiettivo comune

L’adesione congiunta di Comune, sanità pubblica e farmacie rappresenta un modello virtuoso di collaborazione interistituzionale. Verona si pone così in prima linea nella lotta al tabagismo, con l’intento di proteggere la salute pubblica e abbattere i costi umani e sanitari legati al fumo.

Redazione

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