Il gioco come esperienza condivisa, occasione di apprendimento e strumento di crescita sociale ed educativa. È questo il cuore della terza edizione del Festival del Gioco, in programma sabato 10 e domenica 11 maggio al PalaDolcè nel Comune di Dolcè (Verona), nella splendida cornice della Valdadige. L’iniziativa, a ingresso libero, è aperta a tutte le fasce d’età e coniuga intrattenimento, socializzazione e approfondimenti culturali.
Oltre a un’ampia area dedicata ai giochi da tavolo e alle attività ludiche, il Festival propone un ricco calendario di eventi e momenti formativi. I visitatori potranno partecipare a tornei, party game, giochi di movimento e provare anche il Kubb, gioco tradizionale in legno di origine svedese, sempre più apprezzato per il suo mix di abilità, strategia e divertimento all’aria aperta.
Ad arricchire l’atmosfera ci saranno anche stand gastronomici e una mostra mercato, che renderanno l’esperienza ancora più completa per famiglie, appassionati e curiosi.
Il Festival, presentato ufficialmente nella Sala Rossa della Provincia di Verona, non è solo divertimento: in programma anche due importanti appuntamenti formativi.
Il primo è previsto per sabato 10 maggio alle ore 10, con il convegno “La Rivoluzione del Gioco: sfide e opportunità per la scuola di oggi”, a cura della cooperativa Hermete. L’incontro, che si terrà nella sala consiliare del Comune di Dolcè, è rivolto a educatori, insegnanti e amministratori locali e analizzerà come il gioco possa diventare uno strumento didattico capace di sviluppare competenze trasversali nei contesti scolastici contemporanei.
Il secondo appuntamento, in programma domenica 11 maggio alle ore 17 al PalaDolcè, sarà dedicato al mondo digitale con l’intervento della startup Narrativi Digitali, realtà italiana premiata a livello internazionale per i suoi progetti di gamification sociale. Il focus dell’incontro sarà l’uso del videogioco come strumento per il benessere mentale, per stimolare creatività, empatia e fantasia, soprattutto tra le nuove generazioni.
Il Festival del Gioco si conferma così un evento a misura di famiglia e comunità, capace di parlare a pubblici diversi con linguaggi trasversali e accessibili, offrendo un’occasione unica per riscoprire il potere trasformativo del gioco in ogni sua forma.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.