Al via Vinitaly 2025: 4.000 aziende da 140 Paesi per la 57ª edizione del salone del vino

Inaugurata oggi a Veronafiere la manifestazione internazionale dedicata al vino: focus su export, business e buyer esteri

Vinitaly alla Fiera

Veronafiere apre le porte alla 57ª edizione di Vinitaly, in programma fino a mercoledì 9 aprile. Con 4.000 aziende espositrici distribuite su 18 padiglioni e oltre 30.000 operatori stranieri attesi da 140 nazioni, l’evento si conferma come piattaforma strategica per il business enologico globale. La manifestazione rappresenta un settore che, tra impatto diretto e indiretto, muove 45 miliardi di euro e coinvolge quasi un milione di lavoratori, contribuendo per l’1,1% al PIL nazionale.

Internazionalizzazione e business al centro dell’evento

Tra i punti di forza dell’edizione 2025 figura il piano di incoming internazionale, sviluppato con Agenzia ICE, che ha permesso di selezionare e ospitare 1.200 top buyer da 71 Paesi. Questi rappresentano la fascia alta degli operatori internazionali, provenienti da mercati chiave come Stati Uniti, Canada, Cina, Regno Unito, Brasile, India, Singapore, Giappone e Corea del Sud. Malgrado la recente introduzione di dazi da parte degli USA, la fiducia resta solida: 3.000 buyer statunitensi sono attesi in fiera, confermando il dato della scorsa edizione. Forte anche la presenza europea, con delegazioni da Germania, Svizzera, Nord Europa e Balcani.

Cerimonia inaugurale e talk istituzionale

L’inaugurazione ufficiale si è svolta ieri mattina alle 11, presso l’Auditorium Verdi del Palaexpo. A dare il via ai lavori è stato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, affiancato dai saluti del sindaco Damiano Tommasi, del presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini e della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna.

Il momento centrale dell’inaugurazione è stato il talk moderato dalla giornalista Maria Antonietta Spadorcia, vicedirettore del TG2, con ospiti di primo piano del panorama istituzionale ed economico, tra cui:

  • Marzia Varvaglione, presidente Ceev

  • Matteo Zoppas, presidente Agenzia ICE

  • Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento

  • Alessandro Giuli, ministro della Cultura

  • Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy

  • Luca Zaia, presidente della Regione Veneto

  • Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, che ha concluso gli interventi.

In sala presenti anche i vertici di Veronafiere e Regina Corradini D’Arienzo, AD e DG di SIMEST.

Premi speciali e apertura degli spazi espositivi

A seguire, sono stati assegnati i Premi speciali Vinitaly, riconoscimenti simbolici a figure e realtà che si sono distinte nella promozione del vino italiano a livello globale:

  • Premio Vinitaly International Italia

  • Premio Vinitaly International Estero

  • Premio Cent’Anni d’Eccellenza

  • Premio alla Carriera

  • Premio Ristorazione d’Eccellenza

La cerimonia si è conclusa con il taglio ufficiale del nastro di Vinitaly 2025 e la successiva visita agli stand della Regione Veneto e del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf).

Redazione

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