Un aiuto concreto per contrastare i rincari energetici: è questo l’obiettivo del nuovo “bonus bollette” introdotto dal Governo, un contributo straordinario una tantum fino a 500 euro, pensato per le famiglie con redditi medio-bassi. Il provvedimento arriva in risposta ai recenti aumenti delle tariffe di luce e gas, che tra febbraio e marzo 2025 hanno fatto salire la spesa mensile media a Verona di 34 euro per l’elettricità e 57 euro per il gas.
Chi può beneficiarne
Secondo i dati elaborati da Adico, nella sola provincia di Verona saranno oltre 95.500 le famiglie interessate dalla misura, pari al 23% del totale dei nuclei familiari. In particolare:
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I nuclei con Isee fino a 25mila euro potranno accedere al contributo base di 200 euro;
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Chi già riceve il bonus sociale (Isee fino a 9.530 euro, oppure 20mila euro con almeno 4 figli a carico) riceverà un’integrazione fino a 500 euro complessivi.
Si tratta di un intervento temporaneo, valido solo per un trimestre, in attesa di un possibile calo del costo del gas previsto per l’estate. Ma secondo Adico si tratta di un provvedimento «non strutturale», che lascia escluse molte famiglie del ceto medio e non affronta alla radice la questione delle imposte, oneri e accise, spesso responsabili di gran parte dell’importo delle bollette.
Bollette ancora in aumento
Nel frattempo, però, le spese continuano a salire. Le simulazioni condotte da Adico su base provinciale, prendendo come riferimento i consumi del 2024, mostrano un aumento medio del 5% nel solo mese di marzo:
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Nel mercato tutelato, l’elettricità passa da 682,34 a 716,07 euro annui (+4,94%) e il gas da 1.274 a 1.330 euro (+4,45%);
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Nel mercato libero, le offerte più convenienti portano l’elettricità da 616 a 650 euro (+5,54%) e il gas da 1.259 a 1.317 euro (+4,62%).
Come ottenere il bonus
Per le famiglie già destinatarie del bonus sociale, l’Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) è al lavoro per integrare automaticamente l’importo aggiuntivo direttamente in bolletta.
Chi invece ha un Isee tra 9.530 e 25mila euro, dovrà:
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Presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’attestazione Isee aggiornata per il 2025;
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Attendere che l’Inps comunichi i dati al Sistema Informativo Integrato (SII), che provvederà a inoltrare l’informazione ai fornitori per l’applicazione dello sconto.
Non è prevista una richiesta manuale del bonus, ma è fondamentale che l’Isee 2025 sia aggiornato e correttamente comunicato tramite i canali ufficiali.
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