La Montefortiana 2024 ha confermato il suo posto tra le manifestazioni podistiche più amate, attirando oltre 10mila appassionati nella splendida cornice della Val d’Alpone. Nonostante le condizioni meteorologiche poco favorevoli, l’energia e l’entusiasmo dei partecipanti hanno reso unica questa 48ª edizione, arricchita da una serie di eventi per tutte le età.
Un weekend ricco di emozioni
Il programma è iniziato venerdì con un evento dedicato esclusivamente ai più piccoli, seguito sabato da due appuntamenti di grande richiamo: l’Ecomaratona Clivus, che ha visto la partecipazione di 760 iscritti, e l’Ecorun Collis, entrambe perfette per chi cerca una sfida in armonia con la natura.
Il cuore della manifestazione, il tradizionale Trofeo Sant’Antonio Abate-Falconeri, ha offerto ben quattro percorsi tra cui scegliere:
- 6 km per i principianti,
- 9 km e 14 km per gli amanti delle medie distanze,
- 20 km per i più allenati.
Presenti all’evento anche i sindaci di Monteforte d’Alpone, San Bonifacio, Soave, Caldiero e Cologna Veneta, a testimonianza dell’importanza di questa tradizione per l’intero territorio.
La domenica della Maratonina Falconeri
La giornata conclusiva è stata dedicata alla spettacolare Maratonina Falconeri, un percorso di 21 km certificato CSI, che combina la competizione su strada con il fascino di un tracciato immerso nella natura del “Soave”.
A chiudere il weekend, il Gran Premio Giovani Promesse, una gara di mezzofondo che ha celebrato i futuri campioni, confermando l’attenzione dell’organizzazione verso le nuove generazioni.
Un evento che, anno dopo anno, continua a promuovere i valori dello sport, della comunità e della natura, regalando emozioni indimenticabili ai partecipanti di tutte le età.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.