Nuove tariffe sanitarie in vigore dal 2025: tutto quello che c’è da sapere

Aggiornamenti sulle tariffe sanitarie: le novità per Ospedali di Comunità e Unità Riabilitative Territoriali. Scoprite come cambieranno i costi per i pazienti e quali risorse verranno destinate per garantire un servizio più efficace

Manuela Lanzarin

“Abbiamo introdotto significative modifiche alle tariffe giornaliere di remunerazione, alle quote a carico dei pazienti per le giornate di degenza e all’esenzione dal ticket per le prestazioni sanitarie. Queste novità, che riguardano sia gli Ospedali di Comunità (OdC) che le Unità Riabilitative Territoriali (URT), sono entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2025″.

“La decisione, che aggiorna parzialmente quanto previsto dalla DGR n. 1887 del 17 dicembre 2019, si basa su un’analisi approfondita dell’evoluzione delle esigenze assistenziali dei pazienti e sull’ottimizzazione delle risorse destinate all’erogazione delle prestazioni. Si tratta di una scelta strategica che mira a migliorare la qualità dei servizi sanitari e a garantire un supporto più mirato ai pazienti”.

Investimento di 2,3 milioni di euro

Per coprire i costi di queste modifiche, è stato previsto un investimento di 2,3 milioni di euro, finanziato attraverso le risorse indistinte del Fondo Sanitario Regionale, gestite dai bilanci delle Aziende ULSS.

Le Nuove Tariffe in Dettaglio

Categoria OdC URT
Tariffa giornaliera omnicomprensiva € 162,00 € 165,00
Quota a carico assistito (31°-60° giorno) € 25,00 € 25,00
Quota a carico assistito (dal 61° giorno) € 45,00 € 45,00
Esenzione ticket (fino al 60° giorno) Applicabile Applicabile

Inoltre, è stata introdotta l’esenzione con codice OCRT, che garantirà ai pazienti ricoverati in OdC e URT la copertura del ticket per un massimo di 60 giorni di degenza.

Potenziamento delle strutture sanitarie: i numeri del piano regionale

L’assessore regionale alla Sanità e al sociale, Manuela Lanzarin, ha sottolineato l’importanza del piano di sviluppo delle strutture sanitarie in linea con il PNRR.
Attualmente, il piano prevede:

  • 71 Ospedali di Comunità con 1.461 posti letto (realizzazione al 55%).
  • 23 Unità Riabilitative Territoriali con 357 posti letto (attivazione al 70%).

Questi interventi rappresentano un passo avanti nella capacità di offrire servizi di qualità, garantendo risposte tempestive e adeguate ai bisogni della popolazione.


Questa delibera rappresenta un cambiamento significativo che mira a ottimizzare le risorse e migliorare l’accessibilità alle cure per tutti i cittadini.

Redazione

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