A Verona il 34% dei ciclisti circola senza luci: “Più sensibilizzazione per la sicurezza”

Lo studio di Fiab Verona rivela un miglioramento lento ma costante nell’uso delle luci, mentre resta alta la percentuale di chi pedala al buio

A Verona, troppi ciclisti continuano a pedalare senza luci nelle ore serali, mettendo a rischio la propria sicurezza e quella degli altri. Secondo il conteggio effettuato da Fiab Verona il 5 novembre scorso, il 34,4% dei ciclisti è privo di ogni dispositivo luminoso, nonostante i miglioramenti registrati negli ultimi anni.

I dati del monitoraggio

Il monitoraggio ha interessato quattro varchi cittadini (Castelvecchio, Ponte della Vittoria, stazione e Saval) tra le 17:20 e le 18:50, rilevando 1.064 passaggi di biciclette, un dato simile a quello del 2023 (1.041 passaggi).

Tra i risultati emersi:

  • 34,4% dei ciclisti è completamente privo di illuminazione.
  • 18,7% utilizza solo una luce, catarifrangenti o un giubbino riflettente.
  • 47% dei ciclisti è regolarmente o parzialmente illuminato, con un lieve aumento rispetto al passato.

Negli ultimi 13 anni, la percentuale di ciclisti dotati di entrambe le luci ma privi di catarifrangenti è salita dal 25,9% del 2011 al 33,6%. Il 13,3% è perfettamente illuminato, in crescita grazie al bike sharing e alle e-bike, dotate di sistemi luminosi di serie.

Un miglioramento troppo lento

Fiab Verona evidenzia che, sebbene i ciclisti non regolari siano scesi dal 70% del 2011 al 53% di oggi, la situazione è rimasta stabile negli ultimi sei anni. La mancanza di luci riguarda spesso chi utilizza biciclette di seconda mano, come mountain bike non dotate di dispositivi in origine.

“Un ciclista illuminato è una persona più sicura e in regola con la legge,” ha sottolineato Giorgio Migliorini, vicepresidente di Fiab Verona. L’obiettivo è continuare a sensibilizzare, soprattutto tra i più giovani, per diffondere l’uso delle luci e dei catarifrangenti.

La proposta di Fiab: luci per Natale

Con l’avvicinarsi delle festività, Fiab Verona lancia un messaggio: “Meno luci sull’albero e più luci per le bici sotto l’albero.” Un invito a regalare dispositivi luminosi per migliorare la sicurezza di chi pedala, trasformando la sensibilizzazione in un gesto concreto.

Redazione

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2 Commenti
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Commento da Facebook
1 anno fa

Vero purtroppo… ma devo anche dire che queste lucette di oggi durano poco e magari sul più bello che ti servono, sono scariche…la cara vecchia dinamo invece era una certezza!!

Commento da Facebook
1 anno fa

Fiab si preoccupa si di un problema reale, tacendo invece colpevolmente sulla situazione di piste ciclabili e strade pericolosamente piene di buche e con segnaletiche spesso sbiadite . E’ evidente come i ciclisti della domenica di Fiab cerchino di sviare l’ attenzione sui reali problemi di cui è colpevole questa giunta con la quale vanno a braccetto

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