Sipario sulla prima Vinitaly Preview in Albania, evento che segna una nuova tappa strategica del percorso di internazionalizzazione di Vinitaly nei Balcani. Dopo la partecipazione a Wine Vision by Open Balkan, l’appuntamento approda a Tirana con l’obiettivo di favorire dialogo economico, culturale e professionale attorno al vino italiano.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Tirana e con Alehandro Group, principale azienda albanese dedicata all’importazione e alla distribuzione di vini, ha riunito circa ottanta buyer, operatori del settore e rappresentanti della stampa specializzata.
Un passo avanti nell’internazionalizzazione
Per Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, l’evento rappresenta «un ulteriore passo nell’internazionalizzazione del nostro progetto fieristico e culturale».
Un’operazione che conferma Vinitaly come piattaforma globale per la promozione e la conoscenza del vino italiano, oltre che come strumento di dialogo tra Paesi diversi.
Bricolo ha sottolineato anche il forte legame con l’Albania, dove il made in Italy detiene due terzi del mercato del vino, posizionandosi stabilmente al primo posto tra i fornitori.
L’importanza della prima edizione
«Siamo molto lieti di questa iniziativa», ha commentato l’Ambasciatore d’Italia a Tirana, Marco Alberti.
Avere la Vinitaly Preview in Albania durante la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo rappresenta, secondo Alberti, «una grande opportunità per rafforzare un settore in costante crescita nelle relazioni bilaterali».
Qualità, creatività, sostenibilità e convivialità – elementi fondanti della Dieta Mediterranea – sono al centro della missione culturale ed enogastronomica portata avanti dall’Italia nel Paese.
Conferenze, masterclass e incontri B2B
Il programma della giornata ha previsto:
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una conferenza sul dialogo vitivinicolo tra Italia e Albania;
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una masterclass guidata da Andrea Lonardi MW, secondo italiano insignito del titolo di Master of Wine, che ha accompagnato i partecipanti in un viaggio tra i principali territori, vitigni e denominazioni del vino italiano.
Ascoltare il mercato per generare opportunità
Secondo Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere, la tappa albanese nasce dall’esigenza di «ascoltare il mercato» e aiutare le aziende a interpretare la domanda locale.
L’Albania, infatti, è un mercato in crescita, con consumatori sempre più interessati a qualità, autenticità e tipicità del prodotto. Oltre ottanta operatori qualificati hanno partecipato agli incontri B2B, confermando l’attenzione verso il vino italiano.
Rebughini ha inoltre ricordato il ruolo strategico degli strumenti di sistema di Veronafiere:
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la Vinitaly International Academy per la formazione certificata,
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il programma di valorizzazione delle denominazioni e delle differenze territoriali,
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le azioni dedicate all’enoturismo con Vinitaly Tourism.
Il progetto Vinitaly Around the World si propone così di trasformare queste dinamiche in opportunità commerciali misurabili per le imprese italiane.
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