Verona ha risposto con entusiasmo alla Settimana Europea della Mobilità 2025, confermandosi una città sempre più attenta alla sostenibilità urbana. La rassegna, svoltasi dal 14 al 22 settembre, ha visto un aumento del 15% dei passaggi in bicicletta rispetto all’anno precedente, dati raccolti durante l’iniziativa “Conta e premia il ciclista” organizzata da Fiab Verona. Il merito, oltre al bel tempo, va attribuito a una crescente consapevolezza ambientale e al coinvolgimento trasversale di scuole, aziende, associazioni e cittadini.
Ad aprire la manifestazione è stato il Bike Pride, una colorata pedalata con circa 350 partecipanti, tra famiglie e giovani, che ha attraversato le vie cittadine lanciando un messaggio chiaro: Verona vuole muoversi in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente. A seguire, incontri tematici come quelli sulle “strade scolastiche” e sugli spazi pubblici hanno posto l’attenzione su modelli di mobilità più inclusivi e accessibili, in particolare per bambini e studenti.
Mercoledì 17 settembre, in occasione del Muoviamoci Bene Day, sono stati monitorati i flussi ciclabili in diversi punti della città. I risultati hanno evidenziato una netta crescita del traffico ciclabile, in particolare su Ponte Aleardi, dove si è registrato un aumento significativo legato probabilmente ai lavori stradali in zona Veronetta. Corso Milano, Saval, Corso Porta Nuova e i ponti Vittoria, Nuovo e Navi restano tra i percorsi più frequentati, mentre Viale Piave si distingue anche per il numero di passaggi in monopattino, che qui raggiungono il 17% del traffico ciclabile complessivo.
Oltre ai dati tecnici, l’edizione 2025 della SEM ha ottenuto oltre 200.000 visualizzazioni sui social, 1.440 interazioni dirette, e il coinvolgimento di 12 aziende partner. La partecipazione delle scuole è stata uno dei risultati più apprezzati: il sit-in in Piazza Brà, animato dagli studenti delle superiori insieme al progetto Spin (Sport Inclusivo), ha portato il tema della mobilità sostenibile nel cuore della città, unendo educazione, sport e cittadinanza attiva.
Durante la settimana non sono mancati eventi ludici e coinvolgenti, come le rides giovanili in bicicletta e la Caccia al Tesoro su due ruote organizzata nel contesto del festival Tocatì. Momenti che hanno saputo coniugare divertimento e riflessione, avvicinando anche i più giovani ai temi dell’ambiente e della mobilità alternativa.
La SEM 2025 è stata coordinata da Fiab Verona e Cocai, con il sostegno del Comune di Verona e il contributo di Atv e Agsm Aim. Incontri con aziende come Aptuit Evotec e A4 Holding hanno aperto spunti di riflessione sul futuro della mobilità tra automotive, sharing e intermodalità. Un confronto che ha visto la partecipazione di circa 200 persone, tra addetti ai lavori e cittadini interessati.
La mobilità sostenibile, a Verona, non è più solo un obiettivo: è un processo in corso, che si nutre di partecipazione, dati, cultura e scelte concrete. I numeri dell’edizione 2025 lo dimostrano: più biciclette, più consapevolezza, più città vissuta con lentezza e rispetto.
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