Nel 2025 gli italiani mangiano più riso rispetto all’anno precedente, con un incremento dei consumi pari al 6,9%. È quanto emerge dall’indagine presentata a Vercelli durante il festival Risò, promossa dall’Ente Fiera di Isola della Scala e dal Consorzio di tutela del riso Nano Vialone Veronese IGP, in collaborazione con l’Ente Nazionale Risi. La ricerca, condotta da AstraRicerche, fotografa un cambiamento nelle abitudini alimentari della popolazione, che assegna al riso un ruolo sempre più centrale nell’alimentazione quotidiana.
Oltre la metà degli italiani consuma riso almeno una volta alla settimana in casa, mentre per il 13,5% è un alimento presente tre o più volte ogni settimana. Anche il consumo fuori casa risulta in crescita: un italiano su sei dichiara di mangiarlo nei ristoranti o nei locali etnici almeno una volta a settimana, con una preferenza più marcata tra i giovani della Generazione X (22%).
I motivi di questa crescente popolarità sono legati alle proprietà nutrizionali e gastronomiche del riso. L’84,9% degli intervistati lo considera altamente digeribile, mentre l’81,2% ne apprezza la salubrità (+3,7% rispetto al 2024). Viene inoltre ritenuto gustoso dal 76,5% (+2%) e particolarmente versatile, come conferma il 69,2% del campione, in netto aumento rispetto all’anno precedente (+7,8%). Il riso è anche percepito come un alimento che unisce tradizione e salute, offrendo un buon rapporto qualità-prezzo (76,9%).
“Il vero obiettivo non è solo mantenere questo trend positivo,” ha dichiarato Roberto Venturi, presidente dell’Ente Fiera di Isola della Scala, “ma anche raccontare il riso italiano in modo efficace ai consumatori, valorizzandone origine, qualità e impiego creativo in cucina.” L’indagine, presentata alla stampa con la partecipazione di Natalia Bobba e Roberto Magnaghi (rispettivamente presidente e direttore dell’Ente Nazionale Risi), ha messo in evidenza il ruolo crescente del riso anche nel fuori casa, con una preferenza per preparazioni alternative rispetto alla cucina tradizionale.
Dalle cucine domestiche ai ristoranti etnici, il riso viene ormai reinterpretato in chiave moderna, abbandonando in parte l’immaginario legato esclusivamente al risotto. Piatti esotici, street food, bowl e zuppe orientali contribuiscono a rinnovare la percezione del prodotto, che riesce così a intercettare gusti e tendenze di un pubblico più ampio, soprattutto giovane.
In parallelo alla crescita dei consumi, si registra anche un aumento dell’attenzione verso la qualità e l’origine del riso italiano. I consumatori si dimostrano sempre più interessati alle varietà certificate come l’IGP Nano Vialone Veronese, che rappresentano un’eccellenza riconosciuta a livello europeo.
L’indagine, presentata durante una conferenza stampa molto partecipata, offre quindi uno spaccato aggiornato del rapporto tra italiani e riso, confermando come questo alimento stia conquistando un posto stabile nelle preferenze alimentari nazionali, anche grazie alla sua capacità di coniugare benessere, gusto e versatilità culinaria.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.