Dal 16 al 18 ottobre 2026 Verona ospiterà la dodicesima edizione di Hostaria, il Festival del Vino e della Vendemmia, che trasformerà alcune delle piazze e delle vie più rappresentative della città in un percorso dedicato all’enogastronomia e alla cultura.
La manifestazione riunirà oltre 100 cantine e più di 380 etichette, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere vini provenienti da diverse aree italiane attraverso degustazioni, incontri con i produttori ed esperienze guidate.
Il programma si svilupperà tra piazza Bra, via Roma, piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio, Cortile del Tribunale e i Giardini di Piazza Indipendenza.
Accanto al vino troveranno spazio musica dal vivo, spettacoli, laboratori, proposte gastronomiche e appuntamenti culturali. L’edizione 2026 introdurrà inoltre nuovi format, tra cui La Taolada di Hostaria, Extra Hostaria e un’anteprima di Verona Loves Tiramisù.
Una delle principali novità riguarderà l’inaugurazione: per la prima volta il festival prenderà ufficialmente il via da piazza Bra, con un omaggio all’artista veronese Massimo Totola.
Oltre 380 vini da degustare e visitatori anche dall’estero
Hostaria conferma la propria vocazione di appuntamento dedicato alla scoperta del patrimonio vitivinicolo italiano. La presenza di più di cento cantine consentirà di attraversare idealmente differenti territori di produzione, confrontando caratteristiche, tradizioni e interpretazioni del vino.
La dodicesima edizione arriva dopo i risultati registrati nel 2025 e con un interesse che, secondo gli organizzatori, continua a estendersi oltre i confini nazionali.
Il festival è stato recentemente segnalato nella sezione Travel del New York Times tra gli appuntamenti enogastronomici italiani dell’autunno.
Le prevendite registrano già adesioni di gruppi di appassionati provenienti da Brasile e Argentina, oltre che da diversi Paesi europei, tra cui Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Grecia.
La dimensione internazionale si affianca al rapporto con Verona e con il territorio, che resta uno degli elementi centrali dell’iniziativa.
Inaugurazione il 16 ottobre in piazza Bra nel ricordo di Massimo Totola
Venerdì 16 ottobre Hostaria 2026 si aprirà ufficialmente in piazza Bra, all’interno del nuovo spazio culturale denominato Il Poeta in Bicicletta.
L’area sarà dedicata a Massimo Totola, attore, regista, musicista e poeta veronese scomparso nel giugno 2026, al quale gli organizzatori hanno scelto di riservare anche la tradizionale Dedica di Hostaria.
Il momento inaugurale vedrà la partecipazione degli attori Carla Totola, Michela Tedesco e Tiziano Gelmetti, accompagnati dalle musiche di Sbibu, Enrico Terragnoli, Stefano Benini e Massimo Bitasi.
L’appuntamento sarà un omaggio a un artista che ha attraversato linguaggi espressivi differenti, dal teatro alla musica fino alla poesia, mantenendo un legame costante con la vita culturale cittadina.
Il Poeta in Bicicletta resterà attivo anche nelle giornate successive, ospitando interventi musicali, performance teatrali e iniziative dedicate alla poesia, compresa quella dialettale.
Il Poeta in Bicicletta, musica e poesia nel programma di Hostaria
Il nuovo spazio di piazza Bra rappresenterà uno dei punti di riferimento culturali dell’edizione 2026.
La programmazione sarà costruita attorno all’eredità artistica di Massimo Totola, ricordandone la capacità di portare spettacoli e poesia anche al di fuori dei luoghi tradizionalmente destinati alla rappresentazione.
Tra gli appuntamenti annunciati figura quello di sabato 17 ottobre alle ore 16, quando andrà in scena Oh Ivan, io ti ricordo così.
Lo spettacolo sarà un omaggio musicale a Ivan Graziani e vedrà la partecipazione di Giuliana Bergamaschi, David Cremoni e Stefano Benini.
Il progetto affiancherà quindi la dimensione enogastronomica del festival a un programma di iniziative artistiche, ampliando le occasioni di partecipazione per il pubblico.
Premio Paiasso 2026 a Beppe Carletti dei Nomadi
Il Premio Paiasso sarà assegnato nel 2026 a Beppe Carletti, storico componente dei Nomadi.
Il riconoscimento, istituito nel 2020, ricorda Roberto Puliero, figura particolarmente amata a Verona per la sua attività artistica e culturale.
Il premio intende valorizzare personalità che hanno saputo unire talento, passione e attenzione verso gli altri, anche attraverso iniziative solidali e associative.
La consegna è prevista domenica 18 ottobre alle ore 16 nell’Area Eventi VIP Energy di Cortile Mercato Vecchio.
Beppe Carletti sarà protagonista di un incontro condotto da Mario Puliero, dedicato al suo percorso artistico e al rapporto tra musica, impegno sociale e pubblico.
La scelta del musicista richiama il ruolo svolto dai Nomadi nel panorama musicale italiano, con una produzione che ha spesso affrontato temi sociali e generazionali.
El Canton si trasferisce nella Loggia Vecchia di piazza dei Signori
Tra le novità organizzative più importanti figura il trasferimento di El Canton di Hostaria nella Loggia Vecchia, lo spazio coperto situato in prossimità di piazza dei Signori.
L’ambiente sarà riorganizzato per ospitare un’area dedicata agli incontri, alle degustazioni e alle esperienze sensoriali.
Il nuovo El Canton sarà concepito come un punto di aggregazione nel quale approfondire la cultura del gusto, con il contributo di professionisti del vino e dell’alimentazione.
Un ruolo centrale sarà affidato ai sommelier FISAR, presenti nell’anno del cinquantesimo anniversario dell’associazione.
Accanto a loro interverrà l’associazione Nutrichef, che proporrà appuntamenti dedicati alla relazione tra alimentazione, benessere e valorizzazione delle materie prime.
Il trasferimento in uno spazio coperto consentirà di concentrare attività di approfondimento e momenti di confronto in un ambiente appositamente allestito.
La Taolada di Hostaria, il nuovo format dedicato agli abbinamenti
All’interno di El Canton debutterà La Taolada, un’esperienza gastronomica organizzata attorno a un unico grande tavolo.
L’iniziativa sarà dedicata all’incontro tra vino e cibo, attraverso piccoli assaggi e percorsi guidati pensati per esplorare differenti combinazioni di sapori.
Il programma comprenderà sia abbinamenti legati alla tradizione sia proposte meno consuete, con l’obiettivo di approfondire le caratteristiche dei prodotti degustati.
La Taolada entrerà nel programma delle cosiddette chicche di Hostaria, le esperienze wine & food comprese nel sistema di ticket della manifestazione e selezionabili dai visitatori durante il proprio percorso.
La proposta permetterà di affiancare alla degustazione dei vini un’attività guidata, dedicata alla conoscenza degli ingredienti e al rapporto tra differenti produzioni gastronomiche.
Extra Hostaria e Verona Loves Tiramisù tra le novità del festival
Il programma 2026 annuncia anche Extra Hostaria, un ampliamento delle esperienze proposte oltre la degustazione del vino.
La manifestazione intende così rafforzare il collegamento tra cultura enologica, gastronomia e intrattenimento, offrendo un calendario diversificato.
Tra le anticipazioni figura inoltre una preview di Verona Loves Tiramisù, iniziativa che porterà l’attenzione su uno dei dolci più conosciuti della tradizione italiana.
Le informazioni diffuse dagli organizzatori non specificano ancora, nel dettaglio fornito, gli orari e le modalità di svolgimento di queste due proposte.
Per conoscere il calendario completo sarà quindi necessario fare riferimento agli aggiornamenti ufficiali del festival.
Il Comune di Verona: Hostaria valorizza territorio e cultura
L’assessora alle Manifestazioni Alessia Rotta sottolinea il legame tra Hostaria e l’identità culturale di Verona.
Secondo l’amministrazione comunale, il festival contribuisce a valorizzare le eccellenze produttive del territorio, raccontando non soltanto il vino ma anche le persone e le tradizioni che ne accompagnano la storia.
L’edizione 2026 rafforza questo approccio attraverso la dedica a Massimo Totola e la presenza di appuntamenti culturali distribuiti nelle principali piazze cittadine.
Il centro storico diventerà così uno spazio condiviso tra produttori, appassionati, artisti e visitatori, con iniziative che affiancheranno alle degustazioni la musica, la poesia e il confronto sui temi dell’alimentazione.
Hostaria Verona 2026: date, luoghi e appuntamenti da ricordare
La dodicesima edizione del Festival del Vino e della Vendemmia si svolgerà da venerdì 16 a domenica 18 ottobre 2026.
Il percorso attraverserà diverse aree del centro storico, con attività distribuite tra piazze, cortili e spazi culturali.
- 16 ottobre: inaugurazione ufficiale in piazza Bra, nello spazio Il Poeta in Bicicletta dedicato a Massimo Totola.
- 17 ottobre, ore 16: spettacolo Oh Ivan, io ti ricordo così, omaggio a Ivan Graziani.
- 18 ottobre, ore 16: Premio Paiasso a Beppe Carletti dei Nomadi, nell’Area Eventi VIP Energy di Cortile Mercato Vecchio.
- Dal 16 al 18 ottobre: degustazioni con oltre 100 cantine e più di 380 etichette, incontri, musica e laboratori.
- Loggia Vecchia: nuovo El Canton con percorsi sensoriali, sommelier FISAR, Nutrichef e La Taolada.
Le principali aree coinvolte saranno piazza Bra, via Roma, piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio, Cortile del Tribunale e Giardini di Piazza Indipendenza.
Il programma completo, le informazioni sui biglietti e il percorso delle cantine sono disponibili sul sito ufficiale www.hostariaverona.com.
Per consultare le cantine partecipanti e organizzare le degustazioni è disponibile anche la sezione dedicata al percorso di Hostaria.
Con oltre cento produttori e un calendario che unisce vino, gastronomia e spettacolo, Hostaria 2026 si prepara a riportare nel cuore di Verona uno degli appuntamenti enogastronomici dell’autunno cittadino.
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