Il miglior tiramisù tradizionale del mondo, secondo la giuria della Tiramisù World Cup 2026, arriva dal Brasile. A conquistare il titolo nella categoria ricetta originale è stato Marcos Muzzi, apicoltore di San Paolo e pasticcere amatoriale, premiato durante la finale internazionale disputata a Treviso.
Il concorrente brasiliano ha convinto i giudici grazie a una preparazione capace di combinare equilibrio degli ingredienti, armonia dei sapori e fedeltà alla ricetta tradizionale.
Alla vittoria si è aggiunto il conferimento del Vicenzovo d’Oro, riconoscimento promosso dal Gruppo Vicenzi per celebrare il talento dei partecipanti e il ruolo del savoiardo nella preparazione del celebre dolce italiano.
La competizione si è svolta dal 9 all’11 ottobre 2026 a Treviso, richiamando l’attenzione sulla diffusione internazionale del tiramisù e sulla capacità di questo dessert di coinvolgere appassionati provenienti da Paesi differenti.
Chi è Marcos Muzzi, l’apicoltore brasiliano che ha conquistato la giuria
Marcos Muzzi vive a San Paolo, in Brasile, e svolge l’attività di apicoltore. La sua passione per la pasticceria lo ha portato a dedicare oltre due anni alla preparazione del tiramisù, con l’obiettivo di partecipare alla competizione mondiale.
Il successo ottenuto a Treviso rappresenta il risultato di un percorso di allenamento e perfezionamento della ricetta.
Il nuovo campione ha raccontato l’emozione per la vittoria, spiegando di essersi preparato a lungo per raggiungere il traguardo.
Muzzi ha dedicato il riconoscimento ai propri amici, al marito e a Patricia Guerra, connazionale che nel 2023 aveva conquistato il titolo mondiale nella stessa categoria.
Il riferimento a Guerra evidenzia anche il legame tra le due vittorie brasiliane nella specialità tradizionale, a distanza di tre anni.
La Tiramisù World Cup conferma così la dimensione internazionale di una preparazione profondamente associata alla tradizione gastronomica italiana.
Vicenzovo d’Oro, il premio del Gruppo Vicenzi alla ricetta originale
Il Vicenzovo d’Oro è il riconoscimento assegnato dal Gruppo Vicenzi al vincitore della categoria ricetta originale.
Il premio prende il nome dal savoiardo Vicenzovo, prodotto dello storico marchio Matilde Vicenzi e utilizzato nella preparazione del tiramisù.
Attraverso questa iniziativa, l’azienda intende sottolineare l’importanza delle materie prime e della tecnica nella realizzazione del dessert.
Per l’edizione 2026 il Gruppo Vicenzi ha messo a disposizione dei partecipanti oltre 20 mila savoiardi Vicenzovo, contribuendo allo svolgimento delle prove e alla preparazione dei dolci in gara.
La collaborazione con la Tiramisù World Cup si inserisce nel rapporto consolidato tra il marchio dolciario e la manifestazione trevigiana.
Il segreto del tiramisù tradizionale: equilibrio tra savoiardi e crema
La consistenza dei savoiardi rappresenta uno degli elementi decisivi nella preparazione del tiramisù classico.
Il biscotto deve assorbire il caffè senza perdere completamente la propria struttura, contribuendo all’equilibrio complessivo tra gli strati del dolce.
Un’eccessiva quantità di liquido può compromettere la consistenza, mentre un assorbimento insufficiente può rendere meno armonioso il risultato finale.
Per questo motivo, la scelta del savoiardo e la precisione nella lavorazione assumono un ruolo importante nella riuscita della ricetta.
Elena Personi Musola, responsabile Marketing e Comunicazione del Gruppo Vicenzi, ha sottolineato come la preparazione di un tiramisù tradizionale richieda attenzione ai dettagli, capacità artigianale e allenamento.
La rappresentante dell’azienda si è congratulata con Marcos Muzzi, evidenziando il valore della competizione nella promozione della cultura dolciaria italiana.
Il Vicenzovo d’Oro, secondo il Gruppo, intende riconoscere sia l’abilità del vincitore sia la tradizione produttiva che accompagna il marchio da oltre 120 anni.
Vicenzovo di Matilde Vicenzi, le caratteristiche del savoiardo
Il savoiardo Vicenzovo è uno dei prodotti storici della gamma Matilde Vicenzi e viene presentato dall’azienda come un ingrediente particolarmente adatto alla preparazione del tiramisù.
La ricetta valorizza materie prime selezionate e una lavorazione orientata a ottenere un biscotto dalla consistenza adeguata all’utilizzo in pasticceria.
Secondo le informazioni diffuse dal Gruppo Vicenzi, tra gli ingredienti impiegati figurano:
- Uova 100% italiane provenienti da galline allevate a terra.
- Zucchero da filiera italiana.
- Farina 100% italiana macinata a pietra.
La combinazione di questi ingredienti contribuisce alle caratteristiche del prodotto, che deve mantenere una struttura sufficientemente stabile durante l’inzuppatura nel caffè.
Il legame tra Vicenzovo e Tiramisù World Cup è anche un’occasione di valorizzazione della filiera dolciaria italiana, attraverso un prodotto utilizzato in una delle preparazioni più conosciute della pasticceria nazionale.
Ricetta creativa, Ciro Tomassini conquista il titolo mondiale
La Tiramisù World Cup 2026 ha premiato anche il miglior tiramisù nella categoria ricetta creativa.
Il titolo è stato conquistato da Ciro Tomassini, autore di una reinterpretazione del dessert che ha combinato gli elementi tradizionali con ingredienti aggiuntivi.
La preparazione vincitrice comprendeva composta di lamponi, cioccolato bianco e miele al limone, utilizzati per costruire un profilo aromatico differente rispetto alla versione classica.
La categoria creativa permette ai concorrenti di proporre accostamenti personali, mantenendo il tiramisù come riferimento della preparazione.
Il risultato di Tomassini affianca quindi il successo di Marcos Muzzi, mettendo in evidenza le due anime della competizione: il rispetto della tradizione e la ricerca di nuove interpretazioni.
La Tiramisù World Cup 2026 si chiude a Treviso dopo tre giorni di gare
La manifestazione internazionale si è conclusa domenica 11 ottobre a Treviso, al termine di tre giornate dedicate alla preparazione e alla valutazione del tiramisù.
La competizione ha celebrato una delle specialità italiane più conosciute nel mondo, riunendo appassionati e pasticceri amatoriali attorno a un dolce che continua a essere reinterpretato in numerosi Paesi.
La premiazione del brasiliano Marcos Muzzi nella categoria originale e quella di Ciro Tomassini nella categoria creativa hanno segnato i momenti conclusivi dell’edizione.
Il Vicenzovo d’Oro ha rappresentato il riconoscimento speciale destinato al vincitore della preparazione tradizionale, confermando la collaborazione tra il Gruppo Vicenzi e la Tiramisù World Cup.
Tiramisù World Cup a Verona nel 2027? Il progetto del Gruppo Vicenzi
Tra le prospettive future emerge la possibilità di organizzare una tappa della Tiramisù World Cup a Verona nel 2027.
Il Gruppo Vicenzi ha infatti comunicato di essere al lavoro per valutare questa opportunità, che consentirebbe di portare nella città scaligera un appuntamento collegato alla competizione internazionale.
Al momento, tuttavia, non risultano annunciati una data, una sede o un programma ufficiale per l’eventuale tappa veronese.
L’iniziativa resta quindi un progetto in fase di sviluppo, mentre l’edizione 2026 si è conclusa con l’assegnazione dei titoli mondiali a Treviso.
Il successo di Marcos Muzzi conferma la diffusione internazionale del tiramisù, mentre la possibile apertura verso Verona rappresenta una prospettiva per le prossime edizioni della manifestazione.
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