Photored in arrivo a Verona: quattro nuovi semafori contro i passaggi col rosso

Da luglio parte il monitoraggio sanzionatorio in quattro incroci cittadini. A giugno solo prevenzione

Photored

Verona si prepara a intensificare i controlli sul rispetto del semaforo rosso con l’introduzione di quattro nuovi dispositivi Photored, che saranno operativi dal 1° luglio 2025 in alcune delle intersezioni stradali più critiche. L’iniziativa, lanciata dall’amministrazione comunale, punta a ridurre gli incidenti causati dal mancato rispetto della segnaletica luminosa, promuovendo una maggiore cultura della sicurezza stradale.

Il progetto include una fase di pre-esercizio durante il mese di giugno, nella quale i dispositivi saranno attivi ma non emetteranno sanzioni. Questo periodo sarà dedicato alla sensibilizzazione dei cittadini, con la comunicazione settimanale del numero di infrazioni potenzialmente sanzionabili.

I nuovi impianti saranno collocati nei seguenti incroci:

  • Viale Colombo / via Da Vico

  • Via Faccio / Breccia Cappuccini

  • Via Barana / Porta Vescovo

  • Viale Venezia / Porta San Pancrazio

Questi strumenti tecnologici rileveranno automaticamente i veicoli che attraversano l’incrocio con il semaforo rosso. Non solo: i Photored saranno anche in grado di segnalare le auto prive di assicurazione, rafforzando ulteriormente i controlli stradali.

Durante una settimana di test sperimentali condotti dalla polizia locale, i risultati sono stati allarmanti: oltre 700 passaggi con il rosso registrati in soli sette giorni, ovvero una media di 100 al giorno. Tra i dati più preoccupanti, spicca un veicolo sorpreso a 131 km/h su viale Venezia, in pieno centro urbano, evidenziando un comportamento altamente pericoloso.

Le autorità cittadine sottolineano il carattere preventivo e non repressivo del provvedimento. L’assessora alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi, ha dichiarato che l’obiettivo è “salvare vite, non fare cassa”, mentre l’assessore alla Mobilità, Tommaso Ferrari, ha evidenziato l’urgenza di invertire la tendenza: “Troppi sinistri, serve un cambiamento culturale”.

Il comandante della polizia locale, Luigi Altamura, ha ricordato che Verona ha già registrato 666 incidenti dall’inizio dell’anno, superando persino i livelli pre-pandemici. Il passaggio con il rosso figura tra le principali cause. “Ogni giorno sono circa cento le infrazioni rilevate. È diventata una piaga per la sicurezza urbana”, ha affermato Altamura.

Dal punto di vista sanzionatorio, il Codice della Strada prevede multe a partire da 167 euro per le infrazioni commesse durante il giorno. La cifra sale a 222,67 euro per quelle tra le 22 e le 7 del mattino. Sono inoltre previste la decurtazione di 6 punti dalla patente (che diventano 12 per i neopatentati) e, in caso di recidiva entro due anni, la sospensione della patente da uno a tre mesi.

Redazione

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