Maltempo in arrivo dall’8 dicembre, settimana fredda ma prevalentemente soleggiata a Verona

L’Immacolata potrebbe portare un peggioramento generalizzato con piogge e neve sulle Alpi

Un inizio di dicembre invernale

Le prime giornate di dicembre hanno fatto registrare temperature decisamente invernali: -3°C nelle zone rurali e 0°C in città, complice una blanda irruzione di correnti balcaniche. Queste hanno migliorato leggermente la qualità dell’aria, ma non sono bastate a dissipare la nebbia persistente nelle pianure.

L’inizio della settimana sarà caratterizzato da tempo stabile, con nebbie mattutine e cieli soleggiati fino a mercoledì, fatta eccezione per martedì, che sarà più nuvoloso per l’avvicinamento di un sistema perturbato.

Previsioni settimanali

  • Martedì 3 dicembre: nubi compatte sulle regioni padane, ma senza precipitazioni. Le temperature massime scenderanno leggermente, con valori intorno agli 8°C.
  • Mercoledì 4 dicembre: miglioramento con ampie schiarite e massime attorno ai 10°C.
  • Giovedì 5 e venerdì 6 dicembre: bel tempo prevalente, ma ritorno della nebbia notturna e un lieve calo delle temperature con brinate nelle prime ore del giorno.

Maltempo dall’Immacolata

Dal giorno dell’Immacolata, l’arrivo di correnti fredde di origine artica potrebbe generare un vortice ciclonico sul Mediterraneo, portando maltempo su gran parte d’Italia, incluse le regioni padane. Attese piogge e neve sulle Alpi, in particolare sul settore centro-orientale, dove la penuria di manto nevoso sta preoccupando gli operatori turistici e ambientali.

Novembre: un mese freddo e poco piovoso

Il novembre appena concluso è stato uno dei più freddi degli ultimi 15 anni, con temperature nella media o leggermente superiori, ma ben lontano dai picchi degli anni recenti. Nonostante un inizio mite, con massime di 21°C e addirittura bagnanti al lago di Garda, il mese si è rivelato molto secco, con appena 8 mm di pioggia registrati in città contro una media di 90 mm.

Questo andamento ha segnato una pausa netta rispetto all’eccezionale piovosità di settembre e ottobre, quando le frequenti perturbazioni avevano accumulato quasi metà delle precipitazioni annuali in soli 50 giorni.

Redazione

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