Le dichiarazioni di sostenibilità delle imprese finiscono sotto la lente delle nuove regole europee. Non basta più presentare un prodotto o un’attività come rispettosi dell’ambiente: le affermazioni utilizzate nella comunicazione commerciale devono essere sostenute da elementi oggettivi e verificabili.
È questo il tema centrale del convegno nazionale sul greenwashing promosso da EthicsGO, in programma venerdì 30 ottobre 2026, dalle 9 alle 17:30, allo Spazio Convegni di Confindustria Verona.
L’iniziativa riunirà esperti di normativa, certificazione, sostenibilità e comunicazione aziendale per approfondire le conseguenze delle dichiarazioni ambientali ingannevoli.
L’appuntamento sarà anche l’occasione per presentare in anteprima “Gli italiani e il Greenwashing”, un’indagine realizzata da SWG per EthicsGO che mette a confronto la percezione dei consumatori con il punto di vista delle imprese.
La partecipazione è gratuita su prenotazione e riservata al mondo imprenditoriale. Il convegno potrà essere seguito anche in diretta streaming.
Nuove norme europee, cosa cambia per le dichiarazioni ambientali
Il confronto arriva dopo l’entrata in applicazione, il 27 settembre 2026, delle disposizioni contro il greenwashing introdotte dalla Direttiva (UE) 2024/825, recepite in Italia attraverso il Decreto legislativo 30/2026.
La normativa rafforza la tutela dei consumatori rispetto alle comunicazioni commerciali che attribuiscono a prodotti e servizi caratteristiche ambientali non adeguatamente dimostrate.
Le imprese devono quindi prestare maggiore attenzione alla fondatezza delle affermazioni utilizzate per promuovere la propria sostenibilità.
Il problema non riguarda soltanto la scelta dei termini pubblicitari, ma la possibilità di fornire riscontri attendibili a sostegno delle dichiarazioni.
Le comunicazioni ingannevoli possono comportare conseguenze sul piano delle sanzioni e della reputazione aziendale.
In determinate circostanze, inoltre, il greenwashing può assumere rilevanza anche sotto il profilo della concorrenza sleale, quando un’impresa ottiene un vantaggio commerciale attraverso qualità ambientali non dimostrate.
Il convegno approfondirà proprio le responsabilità che derivano dall’utilizzo di messaggi di sostenibilità nella comunicazione al mercato.
Sostenibilità e consumatori, un mercato da oltre 53 miliardi di euro
La rilevanza economica delle dichiarazioni ambientali emerge dai dati richiamati dagli organizzatori.
Secondo l’Osservatorio Immagino di GS1 Italy NielsenIQ, sono 128.855 le indicazioni di sostenibilità presenti sui prodotti di largo consumo considerate nell’analisi, relative a un mercato dal valore superiore a 53,5 miliardi di euro.
Si tratta di numeri che mostrano quanto i riferimenti alla sostenibilità siano diffusi nella presentazione dei prodotti.
Le informazioni ambientali possono contribuire a orientare le decisioni d’acquisto, rendendo particolarmente importante la loro attendibilità.
Una dichiarazione non supportata da prove può infatti danneggiare sia il consumatore sia le aziende che investono realmente nel miglioramento delle proprie attività.
Per questo motivo, il tema della verifica indipendente assume un ruolo crescente nel rapporto tra imprese, clienti e altri soggetti interessati.
SWG presenta a Verona l’indagine sugli italiani e il greenwashing
Uno dei momenti principali della giornata sarà la presentazione della ricerca “Gli italiani e il Greenwashing”, realizzata da SWG per EthicsGO.
L’indagine ha coinvolto 1.000 consumatori e 100 stakeholder del mondo imprenditoriale, con l’obiettivo di approfondire due aspetti complementari.
Da una parte, la fiducia dei cittadini nei confronti delle aziende che si dichiarano sostenibili.
Dall’altra, la preparazione delle imprese rispetto alle responsabilità introdotte dal nuovo quadro normativo.
I risultati saranno illustrati in anteprima durante il convegno del 30 ottobre.
La ricerca permetterà di confrontare le aspettative dei consumatori con le pratiche e le valutazioni dei soggetti economici.
Nel materiale di presentazione non sono anticipati gli esiti dell’indagine, che saranno quindi uno degli elementi di novità dell’appuntamento veronese.
EthicsGO e la verifica indipendente delle dichiarazioni di sostenibilità
Il convegno è promosso da EthicsGO, organismo terzo e indipendente accreditato da Accredia, impegnato nella verifica e validazione delle dichiarazioni etiche e di sostenibilità.
Dal 2022 l’organizzazione opera attraverso lo schema CertiCLAIM Sustainability Programme, dedicato alla valutazione delle affermazioni formulate dalle imprese.
L’attività non si limita alle caratteristiche ambientali, ma comprende anche aspetti sociali ed economici.
L’obiettivo è contribuire alla diffusione di comunicazioni aziendali sostenute da evidenze verificabili, a tutela dei consumatori e degli altri soggetti coinvolti.
La verifica indipendente rappresenta uno strumento per distinguere gli impegni documentati dalle dichiarazioni prive di adeguato supporto.
Il fondatore e amministratore delegato di EthicsGO, Giuseppe Patat, ha sottolineato la necessità di dimostrare concretamente gli impegni prima di comunicarli.
“La sostenibilità non è una dichiarazione da costruire a posteriori, ma un percorso da dimostrare prima di comunicare. Il tempo delle promesse è finito: oggi ogni impresa deve provare ciò che afferma, assumendosi pienamente la responsabilità delle proprie parole” ha dichiarato Patat.
Accredia, UNI e università: gli esperti del convegno
La giornata avrà una finalità formativa e coinvolgerà professionisti provenienti da diversi ambiti.
Sono previsti contributi di esperti di Accredia, UNI, SWG, CRIF Synesgy Ratings e del mondo universitario.
Il programma affronterà il ruolo della verifica indipendente, l’evoluzione delle norme europee e gli strumenti utilizzati per valutare la sostenibilità delle imprese.
Spazio anche ai rating ESG, che considerano le dimensioni ambientali, sociali e di governance delle attività aziendali.
Saranno inoltre analizzate le conseguenze economiche e giuridiche delle comunicazioni ingannevoli, con attenzione alle possibili ricadute sulla concorrenza.
A moderare il confronto sarà Giovanni Caprara, editorialista scientifico del Corriere della Sera e presidente dell’Unione Giornalisti Italiani Scientifici.
Alessia Rotta: “La sostenibilità non può diventare una truffa”
Anche il Comune di Verona ha richiamato l’importanza dell’iniziativa.
Alessia Rotta, assessora alle Manifestazioni, ha evidenziato la necessità che gli impegni ambientali dichiarati dalle aziende corrispondano a comportamenti effettivi.
“La sostenibilità è un impegno sociale che non può essere disatteso o diventare una truffa ai danni dei cittadini” ha affermato l’assessora.
Secondo Rotta, il convegno rappresenta un’occasione per approfondire gli obblighi delle imprese e il valore della trasparenza nella comunicazione delle proprie attività.
Il tema centrale è la corrispondenza tra ciò che un’azienda dichiara e ciò che è effettivamente in grado di dimostrare.
Non solo ambiente: il libro di Giuseppe Patat
La riflessione sul greenwashing sarà ampliata anche agli aspetti sociali ed economici della sostenibilità.
Durante il convegno verrà presentato il nuovo libro di Giuseppe Patat, “Non è solo Greenwashing. Quando la facciata ambientale nasconde la manipolazione sociale ed economica”, pubblicato da erEtici della Comunicazione.
Il volume prende in esame casi italiani e internazionali nei quali la comunicazione ambientale può nascondere criticità relative ad altre dimensioni dell’attività aziendale.
L’obiettivo è proporre una lettura del fenomeno che non si fermi alla tutela dell’ambiente, ma consideri anche le responsabilità economiche e sociali delle organizzazioni.
La credibilità della sostenibilità viene così affrontata come una questione più ampia, che riguarda il comportamento complessivo delle imprese.
Convegno greenwashing a Verona: orari e partecipazione
Il convegno nazionale promosso da EthicsGO si svolgerà venerdì 30 ottobre 2026, dalle ore 9 alle 17:30, presso lo Spazio Convegni di Confindustria Verona.
L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria, ed è riservato alle imprese. È prevista anche la trasmissione in diretta streaming.
L’appuntamento offrirà un confronto sulle nuove responsabilità aziendali, sugli strumenti di verifica delle dichiarazioni di sostenibilità e sulla fiducia dei consumatori.
Con la presentazione dell’indagine SWG e gli interventi degli esperti, Verona ospiterà una giornata dedicata alla trasparenza della comunicazione ambientale e alle conseguenze del greenwashing per il mercato.
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