Un percorso educativo personalizzato per aiutare i giovani coinvolti nel sistema della giustizia minorile a riprendere gli studi e avvicinarsi al mondo del lavoro. È l’obiettivo del progetto sperimentale “Servizio di affiancamento diurno Homeschooling”, al quale il Comune di Verona ha deciso di aderire per il biennio 2026-2027.
La Giunta comunale ha approvato la collaborazione con il Centro per la Giustizia Minorile (CGM) per il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e le Province autonome di Trento e Bolzano, insieme allo schema di accordo tra le amministrazioni.
Il provvedimento è stato presentato dall’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi e prevede un contributo complessivo di 50mila euro, destinato al rimborso delle spese sostenute dal Comune per le attività progettuali.
Sostegno scolastico e formazione per prevenire la recidiva
Il programma si rivolge a minori e giovani adulti sottoposti a messa alla prova, misure cautelari, misure di comunità o misure di sicurezza nel territorio della provincia di Verona, compresi i ragazzi accolti nelle comunità educative.
Particolare attenzione sarà riservata a chi si trova in una situazione di dispersione o abbandono scolastico.
Le attività saranno definite in base alle necessità dei singoli partecipanti e comprenderanno:
- Recupero e sostegno scolastico per favorire la continuità degli studi.
- Laboratori pratici e tematici per sviluppare nuove competenze.
- Educazione alla legalità, all’affettività e all’ascolto attivo.
- Attività sportive e iniziative di socializzazione.
- Orientamento lavorativo e preparazione alla vita autonoma.
L’obiettivo è ridurre il rischio di recidiva attraverso opportunità concrete di istruzione, formazione e inclusione sociale.
Come funzioneranno i percorsi individualizzati
Ogni intervento inizierà con una valutazione condivisa tra i servizi competenti, il giovane e gli adulti di riferimento.
Su questa base verrà costruito un progetto educativo individuale, sviluppato insieme agli operatori della giustizia minorile e dei servizi territoriali.
Il percorso potrà combinare attività didattiche, laboratori e iniziative finalizzate all’acquisizione di competenze utili per l’inserimento lavorativo.
Comune e giustizia minorile, una rete con scuole e Terzo Settore
La collaborazione rientra nelle iniziative avviate dal Comune nell’ambito della Cittadella della Giustizia e punta a rafforzare i rapporti con l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni (USSM).
L’amministrazione comunale contribuirà al coordinamento delle attività e al coinvolgimento di istituti scolastici, enti del Terzo Settore, associazioni di volontariato e imprese del territorio.
L’accordo sarà regolato dall’articolo 15 della legge 241/1990, che disciplina le forme di collaborazione tra pubbliche amministrazioni.
Finanziamento da 50mila euro per il biennio 2026-2027
Il Centro per la Giustizia Minorile riconoscerà al Comune di Verona un contributo complessivo di 50mila euro a rimborso delle spese sostenute, così ripartito:
- 2026: 15mila euro.
- 2027: 35mila euro.
Il progetto Homeschooling intende offrire ai partecipanti strumenti per ricostruire un percorso scolastico, professionale e personale, attraverso una collaborazione strutturata tra istituzioni e realtà educative del territorio veronese.
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