Università dell’Educazione Permanente di Verona, 45 anni e 2.700 iscritti

Inaugurato alla Gran Guardia l'anno accademico 2026-2027 dell'UEP di Verona. In programma 104 attività tra corsi, conferenze e laboratori. Il sindaco Damiano Tommasi e l'assessora Marta Ugolini sottolineano il valore culturale e sociale dell'istituzione, che torna a utilizzare gli spazi della Gran Guardia

Ugolini e Tommasi

Quarantacinque anni di attività, 2.700 iscritti e un programma composto da 104 proposte formative. L’Università dell’Educazione Permanente di Verona ha inaugurato l’anno accademico 2026-2027 con una cerimonia partecipata nell’auditorium della Gran Guardia, confermando il proprio ruolo nella vita culturale e sociale della città.

All’appuntamento hanno preso parte il sindaco Damiano Tommasi, l’assessora alla Cultura Marta Ugolini, la rettrice Annamaria Roncolato, i docenti, gli studenti e i rappresentanti di BCC Veneta Credito Cooperativo, partner dell’iniziativa.

L’incontro è stato aperto da un intervento musicale del maestro Gianni Romano, mentre il maestro Vito Moro ha curato la presentazione dei relatori.

La cerimonia ha rappresentato anche un momento celebrativo per il 45° anniversario dell’UEP, una realtà che negli anni ha coinvolto generazioni di cittadini attraverso attività di apprendimento, approfondimento e incontro.

UEP Verona 2026-2027, 104 attività tra corsi, conferenze e laboratori

L’offerta formativa dell’Università dell’Educazione Permanente comprende quest’anno 104 insegnamenti e attività, distribuiti tra discipline umanistiche, artistiche, linguistiche e scientifiche.

Il programma è articolato in:

  • 58 corsi dedicati a differenti ambiti culturali e disciplinari.
  • 33 conferenze per approfondire temi di interesse storico, artistico, scientifico e sociale.
  • 13 laboratori che affiancano alla formazione teorica esperienze di carattere pratico.

Tra le materie proposte figurano letteratura, arte, lingue, storia, medicina e scienze, con percorsi pensati per favorire l’aggiornamento delle conoscenze e la crescita personale.

Le lezioni si svolgeranno da ottobre 2026 a maggio 2027, con appuntamenti distribuiti nelle fasce mattutine e pomeridiane.

Il calendario prevede una pausa durante le festività natalizie e pasquali.

Le sedi dei corsi: piazzetta Sant’Eufemia e Gran Guardia

Le attività didattiche si terranno principalmente nelle aule della sede di piazzetta Sant’Eufemia, mentre alcune lezioni saranno ospitate nell’auditorium di Palazzo della Gran Guardia.

Il ritorno in quest’ultima struttura costituisce una delle novità dell’anno accademico, dopo il periodo durante il quale l’UEP aveva utilizzato gli spazi del Teatro Camploy.

L’assessora Marta Ugolini ha espresso soddisfazione per la possibilità di riportare alcune attività nella sede della Gran Guardia, sottolineando la partecipazione registrata durante la cerimonia inaugurale.

Il rientro sarà tuttavia parziale, perché la struttura è interessata da una riorganizzazione gestionale e da interventi di riqualificazione.

Di conseguenza, l’auditorium potrà essere utilizzato in determinate date, privilegiando le lezioni che registrano una maggiore affluenza.

L’amministrazione comunale ha ringraziato docenti e studenti per la disponibilità dimostrata nell’adattarsi ai cambiamenti organizzativi.

Il sindaco Tommasi: formazione e curiosità arricchiscono la città

Il sindaco Damiano Tommasi ha indicato nell’Università dell’Educazione Permanente un patrimonio culturale e umano per Verona.

Nel suo intervento ha ricordato il significato dei quarantacinque anni di attività, un periodo durante il quale l’istituzione ha coinvolto numerose generazioni di studenti e insegnanti.

Tommasi ha posto l’accento sull’importanza di mantenere viva la curiosità e di continuare a imparare, indipendentemente dall’età e dalle esperienze già maturate.

Il primo cittadino ha inoltre evidenziato come le conoscenze acquisite durante le lezioni possano essere condivise anche al di fuori dell’università, nelle famiglie, nei quartieri e nei diversi contesti della vita quotidiana.

Secondo il sindaco, la partecipazione all’UEP contribuisce a diffondere nella comunità una cultura dell’apprendimento continuo, capace di coinvolgere indirettamente anche le generazioni più giovani.

Un altro tema affrontato è stato quello delle relazioni personali: l’università rappresenta infatti un’occasione per conoscere nuove persone e sviluppare rapporti di amicizia.

Università dell’Educazione Permanente, un presidio contro la solitudine

Il valore dell’UEP non si esaurisce nelle attività didattiche. La possibilità di frequentare lezioni, incontrare altri studenti e partecipare a iniziative culturali contribuisce anche a creare occasioni di socializzazione.

È uno degli aspetti sottolineati sia dal sindaco Tommasi sia dall’assessora Ugolini durante l’inaugurazione.

Il primo cittadino ha richiamato l’attenzione sulla solitudine, una condizione che può interessare persone di età differenti e che rappresenta una preoccupazione crescente in numerosi contesti familiari e sociali.

L’Università dell’Educazione Permanente offre un ambiente nel quale la formazione diventa anche uno strumento per costruire nuove relazioni.

L’assessora Ugolini ha citato, a questo proposito, la cosiddetta regola del 5-3-1, un’indicazione orientata a promuovere la socialità attraverso tre abitudini:

  • 5 nuovi contatti con persone diverse nell’arco della settimana.
  • 3 relazioni strette da mantenere e coltivare.
  • 1 ora al giorno da dedicare agli scambi e alle interazioni con gli altri.

L’assessora ha presentato questo schema come un riferimento per incoraggiare la partecipazione sociale e il benessere relazionale.

Frequentare l’UEP può rappresentare una delle occasioni per mantenere attivi questi rapporti, affiancando all’interesse per le materie studiate il piacere di condividere esperienze.

La rettrice Annamaria Roncolato celebra i 45 anni dell’UEP

La rettrice Annamaria Roncolato ha accolto con soddisfazione la partecipazione alla cerimonia inaugurale, interpretandola come un riconoscimento dell’impegno dedicato alla programmazione didattica.

Nel suo intervento ha ringraziato l’amministrazione comunale per aver consentito il ritorno alla Gran Guardia, una sede che conserva un significato particolare nella storia dell’istituzione.

Roncolato ha ricordato infatti il legame con l’architetto Calcagni, progettista della struttura e per molti anni docente dell’Università dell’Educazione Permanente.

La rettrice ha ribadito l’obiettivo di mantenere un’offerta formativa qualificata, capace di combinare insegnamenti consolidati e nuove proposte.

La risposta degli iscritti rappresenta, secondo Roncolato, uno stimolo a proseguire nell’attività di organizzazione dei corsi e delle iniziative culturali.

Premiati i docenti storici dell’Università dell’Educazione Permanente

Durante la cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti ai docenti che hanno raggiunto importanti traguardi di insegnamento all’interno dell’UEP.

Il momento ha permesso di valorizzare la continuità dell’impegno didattico e il contributo offerto alla crescita dell’istituzione.

I riconoscimenti sono stati assegnati a:

  • Alessandro Formenti, per 30 anni di insegnamento.
  • Oreste Ghidini, per 20 anni di insegnamento.
  • Claudia Petrucci, per 20 anni di insegnamento.
  • Francesco Biondani, per 10 anni di insegnamento.
  • Dorana Cuselli, per 10 anni di insegnamento.
  • Tiziana Tampellini, per 10 anni di insegnamento.

La premiazione ha assunto un significato particolare nell’anno del 45° anniversario, mettendo in evidenza il ruolo dei docenti nella costruzione e nella continuità del progetto formativo.

Musica e coro UEP per la chiusura della cerimonia

La giornata inaugurale si è conclusa con l’esibizione del coro dell’Università dell’Educazione Permanente.

La formazione è stata diretta dal maestro Carlo Bertoni, con l’accompagnamento al pianoforte del maestro Vito Moro.

La presenza della musica ha caratterizzato sia l’apertura sia la conclusione dell’evento, inserendosi nel programma celebrativo dedicato ai quarantacinque anni dell’istituzione.

Durante la cerimonia sono stati inoltre ringraziati il collegio dei docenti, i conferenzieri volontari, il comitato dei discenti, gli studenti, BCC Veneta Credito Cooperativo e l’Ufficio Cultura del Comune di Verona.

Il contributo delle diverse componenti organizzative e didattiche sostiene il funzionamento dell’UEP, che continua a proporre occasioni di formazione e aggregazione per la cittadinanza.

UEP Verona 2026-2027: informazioni, orari e contatti

Il programma dell’anno accademico 2026-2027 è consultabile attraverso i canali ufficiali dell’Università dell’Educazione Permanente.

Per informazioni sui corsi, sulle conferenze e sui laboratori è possibile rivolgersi alla segreteria.

  • Periodo delle lezioni: da ottobre 2026 a maggio 2027.
  • Sedi: piazzetta Sant’Eufemia e, per alcune attività, auditorium della Gran Guardia.
  • Orari della segreteria: dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.00.
  • Telefono: 045 8005659.
  • Email: uep@comune.verona.it.
  • Sito ufficiale: uep.comune.verona.it.

Con 2.700 iscritti e 104 attività in programma, l’Università dell’Educazione Permanente inaugura così il suo quarantacinquesimo anno di attività, confermando la centralità della formazione continua e delle occasioni di incontro nella vita culturale di Verona.

Redazione

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