Verona: l’imposta di soggiorno cresce del 17% nel 2024, raggiunti 7,6 milioni di euro

La città scaligera si conferma tra le dieci realtà italiane con il maggior gettito

Nel 2024, Verona ha registrato un importante aumento degli incassi derivanti dall’imposta di soggiorno, toccando i 7,6 milioni di euro, con un incremento del 17% rispetto all’anno precedente. Questo risultato sottolinea il crescente peso economico di questa tassa, versata dai turisti per ogni notte trascorsa in città, e conferma il suo ruolo fondamentale nel bilancio comunale e nello sviluppo dei servizi pubblici.

Un trend nazionale in forte crescita
L’aumento di Verona si inserisce in un contesto di crescita generale: per la prima volta, gli incassi complessivi dell’imposta di soggiorno in Italia hanno superato il miliardo di euro, con un incremento del 27% rispetto al 2023. Secondo i dati elaborati dall’Osservatorio Nazionale di Jfc per Il Sole 24 Ore, il 2024 ha segnato un anno record per questo tributo, che rappresenta una risorsa sempre più strategica per le amministrazioni locali.

Verona tra le prime dieci città italiane
Nonostante il successo registrato, Verona si posiziona all’ultimo posto tra le dieci città italiane per gettito derivante dall’imposta di soggiorno, restando comunque una realtà significativa nel panorama nazionale. In confronto, città come Venezia hanno incassato circa 40 milioni di euro, mentre Firenze e Milano si attestano a quota 76 milioni ciascuna. A dominare la classifica è Roma, con quasi 287 milioni di euro raccolti.

Previsioni per il 2025: un ulteriore aumento
Le prospettive per il 2025 sono altrettanto positive. Secondo le stime dell’Osservatorio, gli incassi dell’imposta di soggiorno a livello nazionale cresceranno di un ulteriore 17%, portando il totale a 1,18 miliardi di euro. Verona, con il suo appeal turistico in continua espansione, potrebbe beneficiare di questa tendenza e registrare un nuovo incremento, consolidando il proprio ruolo come destinazione turistica di riferimento.

Un motore per il miglioramento dei servizi
L’imposta di soggiorno, oltre a rappresentare un’importante fonte di entrate per le casse comunali, viene destinata al miglioramento dei servizi urbani e turistici, contribuendo alla qualità dell’esperienza dei visitatori. Verona, con i suoi monumenti storici e il richiamo di eventi culturali di portata internazionale, conferma così la propria capacità di attrarre turisti e di trasformare il turismo in un volano per lo sviluppo locale.

Redazione

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