Intelligenza artificiale a teatro: a Verona debutta “Mi AI rubato il lavoro”

Al Teatro Stimate uno spettacolo tra ironia e divulgazione sull’impatto dell’AI

locandina Mi Ai rubato il lavoro

L’intelligenza artificiale diventa protagonista sul palcoscenico con lo spettacolo “Mi AI rubato il lavoro”, in programma questa sera alle ore 20.30 al Teatro Stimate di Verona. L’iniziativa affronta in chiave ironica e accessibile uno dei temi più attuali: il ruolo dell’AI nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana.

L’evento rappresenta un’occasione per avvicinare il pubblico a una tecnologia sempre più presente, offrendo strumenti utili per comprenderne funzionamento, opportunità e rischi.

Tra intrattenimento e divulgazione

Ideato e interpretato da Walter Riviera, ingegnere e divulgatore, lo spettacolo propone un format interattivo che unisce teatro e informazione. Attraverso un linguaggio semplice e coinvolgente, vengono affrontati temi centrali come la privacy dei dati, l’automazione e il rapporto tra esseri umani e tecnologie digitali.

L’obiettivo è quello di stimolare una maggiore consapevolezza nell’uso degli strumenti digitali, rendendo comprensibili concetti spesso percepiti come complessi.

Un progetto per la cittadinanza digitale

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Rete di servizi di facilitazione digitale”, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Next Generation EU e il PNRR. Il Comune di Verona partecipa come capofila di un’aggregazione territoriale che coinvolge anche altri Comuni limitrofi.

Questo percorso punta a favorire l’inclusione digitale e la diffusione delle competenze tecnologiche, elementi sempre più fondamentali in una società in trasformazione.

Consapevolezza e uso responsabile delle tecnologie

Come evidenziato dall’assessorato all’Innovazione, conoscere l’intelligenza artificiale significa anche comprendere il valore dei propri dati e utilizzare in modo corretto le tecnologie disponibili. In questo contesto, lo spettacolo diventa uno strumento per educare e sensibilizzare i cittadini.

La scelta del teatro come luogo dell’evento contribuisce a rendere il tema accessibile a un pubblico ampio, creando un momento di confronto diretto e partecipato.

Ingresso gratuito e partecipazione aperta

L’appuntamento è a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per partecipare è richiesta la registrazione, effettuabile online o direttamente presso il teatro la sera dell’evento.

L’iniziativa mira a coinvolgere la cittadinanza in un percorso di alfabetizzazione digitale, promuovendo una cultura dell’innovazione inclusiva e consapevole.

Redazione

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