Cresce la preoccupazione per le numerose famiglie venete rimaste escluse dal contributo regionale per l’asilo nido, nonostante siano in possesso di tutti i requisiti previsti. A sollevare il problema è stato il Forum della Famiglia della Regione del Veneto, attraverso il rappresentante Alessandro Roncaglia, che ha evidenziato come nel territorio del Vicentino il numero di richieste non accolte sia in crescita, a causa della carenza di fondi disponibili.
Una situazione che, secondo il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Joe Formaggio, richiede attenzione e interventi mirati. “È un tema che riguarda direttamente il sostegno concreto alla genitorialità e alla natalità”, ha dichiarato Formaggio.
Il caso Bassano-Arzignano: esclusi più di 30 nuclei familiari
A confermare la portata del problema sono i dati riferiti ai territori di Bassano del Grappa e Arzignano: in totale, 39 famiglie non hanno potuto accedere al voucher pur avendone diritto. Nello specifico, 19 nuclei familiari a Bassano sono stati esclusi, mentre ad Arzignano 20 domande su poco più di 100 non hanno ottenuto il contributo. Numeri che evidenziano come il fabbisogno effettivo superi le risorse attualmente stanziate dalla Regione del Veneto per questa misura.
Formaggio: “Serve un rafforzamento del fondo nei prossimi bilanci regionali”
“Conosco bene – ha affermato il consigliere Joe Formaggio – le difficoltà che i Comuni affrontano nel garantire servizi e sostegni sociali. La Regione ha sempre dimostrato attenzione al mondo delle famiglie, ma ora è necessario fare un passo ulteriore”.
Il voucher per l’asilo nido, ha spiegato, rappresenta non solo un aiuto concreto nella gestione quotidiana dei figli, ma anche un incentivo alla natalità, in un contesto demografico sempre più fragile. Per questo, l’impegno politico deve andare nella direzione di rafforzare lo strumento, potenziando le risorse disponibili già a partire dai prossimi bilanci regionali.
L’appello: garantire l’accesso a tutte le famiglie aventi diritto
Formaggio ha poi sottolineato l’importanza di vigilare affinché gli enti erogatori dispongano di fondi sufficienti per accogliere tutte le richieste da parte di famiglie in possesso dei requisiti. “Il mio impegno – ha concluso – sarà volto a garantire una copertura più ampia e uniforme del voucher su tutto il territorio regionale, affinché nessuna famiglia venga esclusa per limiti di bilancio”.
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