Primavera e allergie: farmaci, rimedi naturali ed effetti da non sottovalutare

Con l’arrivo dei pollini aumentano i disturbi respiratori: cosa assumere, quando farlo e a cosa fare attenzione

Allergia

La primavera segna l’inizio della stagione delle allergie, con milioni di italiani che tornano a fare i conti con starnuti, congestione nasale, occhi che lacrimano e, nei casi più gravi, crisi asmatiche. Le principali responsabili sono le piante a impollinazione anemofila, cioè quelle che rilasciano nell’aria grandi quantità di polline trasportato dal vento per riprodursi.

Le specie più allergeniche e i periodi critici

Tra le principali fonti di disturbi allergici al Nord Italia ci sono le graminacee spontanee, che tra la primavera e l’estate rilasciano minuscoli granuli in grado di scatenare violente reazioni nei soggetti sensibili. Questa “febbre da fieno” si manifesta con raffiche di starnuti, prurito oculare e, nei casi più seri, broncospasmi o crisi asmatiche.

Per tenere sotto controllo l’esposizione, è utile consultare il sito pollinieallergia.it, realizzato dall’Associazione degli Allergologi e Immunologi Italiani, dove è possibile consultare bollettini pollinici aggiornati per ogni regione. Queste informazioni risultano preziose anche nella scelta del periodo e della destinazione delle vacanze.

I farmaci consigliati (e le precauzioni)

Come spiega Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona, i rimedi disponibili in farmacia sono numerosi e possono assumere diverse forme: compresse, gocce orali, spray nasali e colliri. I principi attivi più utilizzati nella terapia antistaminica sono:

  • Loratadina

  • Cetirizina

  • Fexofenadina

  • Levocabastina

  • Pseudoefedrina

Si tratta in genere di antistaminici di ultima generazione, quindi meno soggetti a provocare sonnolenza rispetto ai farmaci tradizionali. Tuttavia, è importante non sottovalutare i potenziali effetti collaterali, come la fotosensibilizzazione, che può provocare reazioni cutanee in caso di esposizione al sole. Inoltre, questi medicinali possono interagire con altri farmaci, e per questo motivo è fondamentale assumerli solo dopo aver consultato medico o farmacista.

I rimedi naturali: efficaci nella prevenzione

Per chi preferisce approcci naturali, la fitoterapia offre soluzioni preventive e di supporto. Nella fase pre-allergica è particolarmente indicato il Ribes nigrum MG (Macerato Glicerico), noto per la sua capacità di rafforzare le difese immunitarie. Durante la fase acuta, invece, si può ricorrere alla Luffa operculata, disponibile in forma di capsule o spray nasale, efficace nel lenire i sintomi respiratori.

Consigli pratici per ridurre l’esposizione

Per contenere i sintomi è utile:

  • Evitare le uscite nelle ore centrali della giornata, quando la concentrazione di pollini è più alta;

  • Tenere chiuse le finestre nelle giornate ventose;

  • Cambiare e lavare spesso gli abiti dopo essere stati all’aperto;

  • Utilizzare purificatori d’aria e filtri antipolline nei condizionatori.

Redazione

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