Sono stati tratti in salvo con un intervento in elicottero due escursionisti ventiquattrenni rimasti bloccati sulle creste innevate della Cima del Pra, al confine tra le province di Vicenza e Trento. L’episodio si è verificato nel pomeriggio del 28 aprile, quando i due giovani, partiti il giorno prima da Gallio, hanno tentato il rientro attraverso il sentiero 206, senza riuscire a superare un tratto critico dell’itinerario montano.
L’escursione aveva previsto un pernottamento al Bivacco Campiluzzi, da dove i due amici avevano pianificato la traversata per fare ritorno a Gallio. Tuttavia, una volta raggiunta la cresta tra Cima Dieci e Cima Undici, l’abbondante presenza di neve ha reso impossibile proseguire in sicurezza, costringendoli a chiedere aiuto.
L’allarme è scattato poco prima delle 17, attivando immediatamente il soccorso alpino di Asiago. Sul campo sportivo di Gallio è atterrata l’equipe medica dell’elisoccorso di Treviso Emergenza, pronta ad intervenire insieme ad una squadra locale.
Il recupero è avvenuto in hovering, una manovra delicata che ha permesso al tecnico di elisoccorso di prelevare i giovani senza atterrare completamente sul terreno impervio. Dopo essere stati caricati a bordo, i due escursionisti sono stati affidati alle cure e all’assistenza del personale del soccorso alpino di Asiago.
L’intervento si è concluso senza conseguenze per i protagonisti della disavventura, ma ha evidenziato ancora una volta i rischi legati alla montagna, soprattutto quando si affrontano percorsi innevati in condizioni non ottimali. L’esperienza dei due veronesi, fortunatamente a lieto fine, sottolinea l’importanza della preparazione e della prudenza in alta quota, oltre all’efficacia e alla tempestività degli interventi di emergenza del soccorso alpino.
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