Influenza, boom di vaccinazioni in farmacia: +40% in Veneto

Incremento significativo nelle vaccinazioni antinfluenzali effettuate nelle farmacie venete: somministrate oltre 52.000 dosi rispetto alle 37.000 dello scorso anno

Vaccino

Le farmacie del Veneto registrano un aumento del 39,6% nelle vaccinazioni contro l’influenza rispetto alla stessa fase della campagna vaccinale dell’anno precedente. Tra ottobre 2024 e gennaio 2025, sono state somministrate 52.573 dosi, contro le 37.650 dello stesso periodo del 2023/2024. Questo dato, riportato dalla Regione Veneto, sottolinea l’importanza delle farmacie territoriali nel garantire un accesso agevole alla prevenzione sanitaria.

Farmacie come primo presidio sanitario

Secondo Arianna Capri, consigliera di Farmacieunite, le farmacie si confermano un riferimento sanitario fondamentale grazie a:

  • Orari di apertura estesi.
  • Accesso senza appuntamento.
  • Servizio vicino ai cittadini, soprattutto nelle aree prive di medici di famiglia.

Le farmacie non solo somministrano i vaccini in modo rapido ed efficiente, ma offrono un punto di contatto immediato per la prevenzione e l’educazione alla salute. L’assenza di liste d’attesa e la facilità di accesso sono stati elementi chiave per favorire l’aumento delle vaccinazioni.

Logistica e supporto al territorio

Le farmacie venete hanno garantito un sistema logistico efficace, che ha permesso di approvvigionare i vaccini regionali in autonomia, evitando carenze e rispondendo tempestivamente alla domanda. In alcune situazioni, hanno anche collaborato con i medici di famiglia per colmare eventuali mancanze di dosi disponibili.

Vaccinazioni anti Covid in farmacia

Importanti risultati emergono anche sul fronte delle vaccinazioni contro il Covid-19. Questo servizio si è rivelato particolarmente prezioso per i pazienti fragili e i loro familiari, contribuendo alla prevenzione di complicazioni legate al virus.

Un modello di prevenzione performante

Le farmacie territoriali si stanno affermando come un pilastro del Servizio Sanitario Nazionale, offrendo risposte concrete alla popolazione attraverso strategie di prevenzione integrate con la loro tradizionale attività di dispensazione dei farmaci e assistenza terapeutica. Come sottolineato dalla dottoressa Capri, questo modello rappresenta un esempio di come il sistema sanitario possa beneficiare della capillarità e della versatilità delle farmacie.

Redazione

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