La Prefettura di Verona ha intrapreso un’azione decisiva nei confronti della San Francesco Onlus, imponendo una gestione commissariale limitata alla realizzazione di tre specifici accordi. Questi contratti riguardano la fornitura di beni e la prestazione di servizi per l’accoglienza nei Centri di Accoglienza Straordinaria (Cas) distribuiti in varie località del territorio veronese, come evidenziato nell’ordinanza firmata dal Prefetto Demetrio Martino. La decisione, convalidata il 19 gennaio 2024, è stata resa pubblica solo nella giornata di domenica 17 marzo.
Un segnale di allarme era stato precedentemente lanciato dall’Osservatorio migranti di Verona nel mese di ottobre 2023, attraverso una segnalazione che evidenziava numerose irregolarità nelle strutture di accoglienza per migranti, sollecitando un intervento di commissariamento. Seguiti da questo appello, sono stati effettuati accurati controlli ispettivi da parte della Prefettura, i quali hanno portato alla luce una serie di mancanze e violazioni degli obblighi contrattuali, come delineato nell’ordinanza del Prefetto Martino.
Le indagini hanno rivelato discrepanze nell’erogazione dei servizi previsti dai contratti, tra cui la fornitura di alimenti, abbigliamento, denaro per le necessità quotidiane, servizi di pulizia, traduzione e interpretariato, nonché assistenza medica, sociale e psicologica. Di fronte a tali inadempienze, si è reso necessario l’intervento di commissari speciali, nominati dalla Prefettura, con l’obiettivo di garantire la continuità e l’efficienza dei servizi fino all’assegnazione dei contratti a nuovi fornitori, mediante un processo di gara per l’appalto dei servizi di accoglienza per i richiedenti asilo alloggiati nelle strutture coinvolte.
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