Nel panorama industriale del Veneto, secondo l’analisi della 58ª edizione del report di Mediobanca sulle performance economiche del 2022, si evidenzia un distinto primato di Verona nel contesto delle imprese con 50 milioni di euro di fatturato. Pur non figurando ai vertici della classifica generale, il Veneto mostra risultati lusinghieri, con particolare rilievo per alcune aziende di spicco.
Il gruppo Veronesi Holding, leader nel settore agroalimentare con una specializzazione in carni e salumi, ha raggiunto un notevole traguardo con 3,7 miliardi di euro di fatturato, posizionandosi nella prestigiosa top 20 aziendale e al quarto posto nel proprio settore, superato soltanto da giganti quali Parmalat, Cremonini e Barilla.
Nella categoria specifica dei mezzi di trasporto, si distingue ancora la città di Verona, la quale annovera tra le sue realtà Volkswagen Group Italia, con un considerevole fatturato di 6,4 miliardi di euro, seguendo solo a marchi affermati come Fca Italy, Leonardo, Fincantieri e Iveco.
Nel comparto moda, un altro fiore all’occhiello veronese, Calzedonia Holding con sede a Dossobuono, si è guadagnata il quarto posto nella top 5 del settore grazie ad un fatturato consolidato di 3 miliardi di euro, alle spalle di leader indiscussi come Gucci.
La provincia veneta brilla anche nel settore vetrario con la presenza significativa di Stevanato Group di Piombino Dese (Padova) e Zigago Holding di Fossalta di Portogruaro (Venezia), rispettivamente al secondo e quarto posto nella classifica settoriale di Mediobanca, con fatturati rispettivamente di 1 miliardo e 0,9 miliardi di euro.
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