Oltre 1,4 milioni di euro di sanzioni contestate, più di 1.400 interventi e centinaia di controlli sulle acque interne della Lombardia. È il bilancio dell’attività svolta durante la stagione estiva dalla Guardia di finanza attraverso il Reparto aeronavale Lombardia, impegnato nella vigilanza dei laghi e dei corsi d’acqua regionali.
L’operatività ha interessato il periodo compreso tra giugno e il 15 ottobre, coinvolgendo un dispositivo composto da 165 militari, 14 unità navali e tre elicotteri. Complessivamente, gli equipaggi hanno percorso circa 600 chilometri di coste lacustri e fluviali, assicurando una presenza capillare nelle aree di competenza.
I dati diffusi evidenziano un’attività articolata su più fronti: dalla prevenzione e repressione delle violazioni economico-finanziarie ai controlli sulle concessioni demaniali, fino al contrasto degli illeciti ambientali e al supporto nelle operazioni di ricerca e soccorso.
Un nuovo assetto per il controllo delle acque interne
Dal mese di settembre il precedente Reparto operativo aeronavale di Como ha assunto la denominazione di Reparto aeronavale Lombardia. Il cambiamento si inserisce nel rafforzamento del coordinamento delle attività di controllo sulle acque interne del territorio regionale.
Nel corso della campagna estiva, il personale ha totalizzato 2.537 ore di navigazione e 320 ore di volo, effettuando 1.448 interventi. Le verifiche hanno riguardato 983 imbarcazioni e consentito di identificare oltre 1.106 persone, tra cittadini privati e operatori economici.
Le attività hanno interessato diversi ambiti di competenza della Guardia di finanza, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme, individuare eventuali irregolarità e tutelare gli interessi economici e finanziari pubblici.
Concessioni demaniali e tutela dell’ambiente
Una parte significativa dei controlli ha riguardato l’utilizzo delle aree appartenenti al demanio lacuale e fluviale. Le verifiche hanno permesso di individuare 92 violazioni relative alle concessioni e agli obblighi connessi, con un importo complessivo di 364.000 euro tra canoni non pagati, penali e sanzioni.
L’attività si è concentrata anche sulla protezione ambientale e sulla corretta gestione del territorio e dei rifiuti. In questo settore sono state portate a termine 13 operazioni di contrasto agli illeciti, con contestazioni per un valore superiore a 370.000 euro.
I risultati testimoniano l’ampiezza dei controlli, che non si limitano alla sicurezza della navigazione, ma comprendono anche la verifica delle attività economiche svolte lungo le rive e la salvaguardia degli ecosistemi acquatici.
Lago di Garda e lago d’Iseo, i numeri delle verifiche
Particolare attenzione è stata riservata al lago di Garda e al lago d’Iseo, insieme alle attività condotte sui fiumi Po e Mincio. In queste aree, le unità navali hanno accumulato 1.205 ore di navigazione, eseguendo 332 controlli di polizia economico-finanziaria e marittima.
Le verifiche hanno portato all’applicazione di sanzioni per complessivi 58.882 euro. Nel corso delle operazioni sono stati inoltre effettuati sette sequestri e identificate 362 persone.
Ulteriori accertamenti hanno interessato l’occupazione e l’utilizzo del demanio pubblico. In questo ambito sono state riscontrate 14 violazioni, per le quali sono state contestate sanzioni pari a 27.000 euro.
Non è mancato il fronte ambientale: sul Garda, sull’Iseo e nelle aree fluviali considerate sono stati svolti nove controlli specifici destinati a individuare possibili irregolarità e violazioni delle disposizioni a tutela del territorio.
Soccorso e sicurezza anche oltre la stagione estiva
Accanto alle attività di controllo e repressione degli illeciti, gli equipaggi del Reparto aeronavale Lombardia hanno partecipato anche a interventi di ricerca e soccorso. Le operazioni sono state condotte in collaborazione con gli altri enti impegnati nella sicurezza delle acque e del territorio.
La presenza delle unità navali e degli assetti aerei rappresenta uno strumento operativo importante per intervenire nelle situazioni di emergenza e contribuire alla sicurezza di cittadini, residenti e frequentatori dei laghi.
Il reparto ha infine confermato la prosecuzione del servizio anche dopo la conclusione della stagione turistica. Il presidio dei laghi e dei corsi d’acqua lombardi continuerà per tutto l’anno, con operatività 24 ore su 24, mantenendo attive le attività di vigilanza, prevenzione e soccorso.
Il bilancio estivo si chiude quindi con un’intensa attività sul territorio regionale, caratterizzata da controlli economici, verifiche ambientali e interventi a tutela della sicurezza pubblica. Un impegno destinato a proseguire anche nei mesi successivi, con l’obiettivo di garantire la legalità sulle acque interne e nelle aree demaniali.
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