Verona, incidente mortale in stazione: muore un grafico di 33 anni

Riccardo Stincone, originario di Palmanova e residente a Cervignano del Friuli, è morto dopo essere caduto sotto un treno in partenza dalla stazione di Porta Nuova. La Polfer sta ricostruendo la dinamica dell'accaduto.

Stazione Verona Porta Nuova_Stazionetreno

Un tentativo di raggiungere il treno in partenza si è trasformato in una tragedia alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova. Riccardo Stincone, 33 anni, originario di Palmanova e residente a Cervignano del Friuli, in provincia di Udine, ha perso la vita in seguito a un grave incidente avvenuto domenica 25 ottobre 2026. Il giovane lavorava come grafico e disegnatore professionista per Ubisoft Milan.

La tragedia si è consumata al binario 3 dello scalo ferroviario veronese, dove il trentatreenne si trovava insieme alla fidanzata. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe cercato di attirare l’attenzione del personale del treno dopo essersi accorto che le porte erano già chiuse e che il convoglio aveva cominciato a muoversi.

La caduta sotto il treno durante la partenza

Stando alle informazioni finora emerse, Riccardo Stincone sarebbe arrivato al binario quando il treno aveva già avviato le operazioni di partenza. Resosi conto di non poter più salire a bordo, avrebbe tentato di richiamare l’attenzione battendo le mani contro i finestrini del convoglio, probabilmente nella speranza che il personale si accorgesse della situazione e interrompesse la manovra.

Durante quei momenti concitati, il giovane sarebbe scivolato dalla banchina, finendo sotto il treno. Una caduta che gli avrebbe provocato lesioni estremamente gravi.

La dinamica esatta dell’incidente resta tuttavia da chiarire. Saranno gli accertamenti delle autorità competenti a stabilire con precisione che cosa sia accaduto al binario 3 e quali siano state le circostanze che hanno preceduto la caduta.

I soccorsi e il trasferimento in ospedale

Ad assistere alla drammatica scena c’era anche la fidanzata del trentatreenne, che si trovava con lui al momento dell’incidente. È stata proprio la donna a dare l’allarme, consentendo l’intervento dei soccorritori presenti o fatti arrivare sul posto.

Il personale sanitario ha prestato al giovane le prime cure direttamente in stazione, prima di disporne il trasferimento urgente all’ospedale di Borgo Trento, a Verona. Le condizioni dell’uomo sono apparse fin da subito particolarmente critiche a causa dei traumi riportati nell’impatto.

Nonostante gli interventi medici, le ferite si sono rivelate troppo gravi. Riccardo Stincone è morto alcune ore dopo il ricovero, intorno all’una di notte, senza che fosse possibile salvargli la vita.

La notizia ha trasformato quello che sembrava essere un normale spostamento in treno in un dramma consumatosi in pochi istanti, sotto gli occhi della compagna. Al momento, le informazioni disponibili non consentono di aggiungere ulteriori dettagli sulle fasi successive alla caduta o sulle eventuali circostanze che abbiano contribuito all’incidente.

Le indagini della Polfer per ricostruire l’accaduto

Dopo la morte del giovane, sono stati avviati gli accertamenti necessari per fare luce sulla vicenda. La Polizia ferroviaria è al lavoro per ricostruire la sequenza degli eventi e verificare le circostanze nelle quali si è verificata la caduta sotto il convoglio.

Tra gli elementi da chiarire figurano la posizione del trentatreenne rispetto al treno in movimento, i momenti immediatamente precedenti all’incidente e le condizioni in cui si trovava il convoglio durante la partenza. La ricostruzione dovrà basarsi sugli elementi raccolti dagli investigatori e sulle eventuali testimonianze disponibili.

La salma è stata trattenuta in ospedale per gli accertamenti del caso. Gli approfondimenti delle autorità serviranno a definire con maggiore precisione la dinamica dell’incidente avvenuto nello scalo ferroviario veronese.

Chi era Riccardo Stincone

Riccardo Stincone aveva 33 anni ed era originario di Palmanova, in Friuli-Venezia Giulia. Viveva a Cervignano del Friuli, in provincia di Udine, ed era professionalmente impegnato nel settore della grafica e del disegno.

Il giovane lavorava per Ubisoft Milan, realtà attiva nell’industria dei videogiochi. La sua morte è avvenuta in seguito all’incidente ferroviario di Verona, mentre si trovava in stazione insieme alla fidanzata.

La tragedia riporta l’attenzione sui rischi legati ai tentativi di salire a bordo di un treno quando le porte sono già chiuse o il convoglio ha iniziato a muoversi. In attesa che le indagini chiariscano tutti gli aspetti della vicenda, resta il dato principale: un uomo di 33 anni ha perso la vita dopo essere caduto sotto un treno in partenza dalla stazione di Verona Porta Nuova.

Redazione

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