A Poiano il calcio diventa solidarietà: in campo per l’inclusione

Venerdì 30 ottobre torneo benefico alla Juventina Valpantena. Dalle 18.30 spazio anche alla festa di Halloween

Juventina Valpantena Poinao

Sport e impegno sociale si incontrano a Poiano

Un pomeriggio dedicato al calcio, alla partecipazione e ai valori della solidarietà, con l’obiettivo di trasformare un appuntamento sportivo in un’occasione di incontro per la comunità. Venerdì 30 ottobre, a partire dalle 16, gli impianti sportivi di Poiano accoglieranno “Liberi di aiutare”, un torneo che mette al centro l’inclusione e il rispetto della dignità delle persone.

L’iniziativa rientra nel programma “JV per il sociale”, attraverso il quale la Juventina Valpantena ASD promuove attività che affiancano alla pratica sportiva una particolare attenzione alle tematiche sociali.

A ospitare la manifestazione sarà proprio la società calcistica guidata dal presidente Ivan Ferraro, che ha aderito al progetto mettendo a disposizione le strutture del club.

L’appuntamento nasce dalla volontà di valorizzare il calcio come strumento capace di favorire relazioni, abbattere distanze e creare nuove opportunità di partecipazione.

Quattro valori per una giornata aperta alla comunità

Il significato della manifestazione va oltre il risultato delle partite. Alla base del progetto ci sono quattro principi: dignità, diritti, solidarietà e inclusione.

Sono questi i riferimenti scelti per un evento che vuole evidenziare il ruolo dello sport nei percorsi di integrazione e nella costruzione di nuovi legami sociali.

Il campo da calcio diventerà così uno spazio di condivisione, nel quale la dimensione agonistica sarà accompagnata da un messaggio di attenzione verso gli altri.

L’iniziativa intende inoltre sottolineare l’importanza delle associazioni sportive dilettantistiche nella vita del territorio. Realtà come la Juventina Valpantena rappresentano infatti luoghi di aggregazione che possono contribuire alla crescita delle relazioni tra persone e generazioni differenti.

Il torneo “Liberi di aiutare” vuole mettere in evidenza proprio questa funzione sociale dello sport, utilizzando il linguaggio universale del calcio per promuovere partecipazione e senso di appartenenza.

La presenza delle istituzioni e delle associazioni

L’apertura ufficiale della manifestazione sarà accompagnata dalla partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo.

Il calcio d’inizio sarà dato alla presenza di Luisa Ceni, assessora al Terzo Settore del Comune di Verona, insieme ai rappresentanti delle realtà coinvolte nell’iniziativa.

La presenza istituzionale accompagnerà anche la fase conclusiva del torneo, quando si svolgerà la cerimonia di premiazione.

Tra le autorità annunciate figurano Claudia Annechini, presidente dell’Ottava Circoscrizione, Luisa Branzi, referente della commissione Sport, e Marco Rigo, presidente della Pro Loco di Verona.

La partecipazione di queste figure testimonia il coinvolgimento di diverse realtà territoriali attorno a un appuntamento che unisce attività sportiva e sensibilizzazione sociale.

La manifestazione si propone così come un’occasione di collaborazione tra associazionismo, amministrazione pubblica e mondo dello sport dilettantistico.

Premi offerti da OPES Verona

Anche il momento delle premiazioni sarà caratterizzato dal contributo di una realtà impegnata nel settore sportivo.

Coppe e medaglie saranno messe a disposizione da Alessandro Boggian, presidente regionale e provinciale di OPES Verona, che ha scelto di sostenere concretamente l’iniziativa.

Il contributo dell’ente si inserisce nello spirito della giornata, valorizzando una competizione nella quale il riconoscimento sportivo si affianca a un messaggio di partecipazione collettiva.

La consegna dei premi rappresenterà uno dei momenti conclusivi del programma calcistico, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti delle associazioni.

Gigi Vesentini alla conduzione della manifestazione

Ad accompagnare il pubblico durante l’appuntamento sarà Gigi Vesentini, speaker conosciuto per il suo legame con il mondo del calcio e per l’attenzione dedicata alle iniziative di volontariato.

Vesentini curerà la presentazione dell’intero evento, contribuendo a scandire i diversi momenti della giornata, dall’avvio delle partite fino alle attività successive.

La sua partecipazione si inserisce nel carattere solidale della manifestazione, che intende unire il coinvolgimento del pubblico alla promozione dei diritti e dell’inclusione.

Dopo il torneo arriva la festa di Halloween

Il programma non terminerà con le premiazioni. Dalle 18.30 gli impianti sportivi ospiteranno una festa di Halloween aperta a tutti, pensata per prolungare il pomeriggio in un clima di convivialità.

L’appuntamento offrirà un’ulteriore occasione di ritrovo, coinvolgendo non soltanto i partecipanti al torneo, ma anche le persone interessate a condividere un momento di festa.

L’abbinamento tra competizione calcistica e intrattenimento permetterà di dare alla manifestazione una dimensione comunitaria, affiancando all’impegno sociale un’iniziativa ricreativa.

Per la Juventina Valpantena, l’organizzazione della giornata rappresenta un’opportunità per confermare il ruolo degli impianti sportivi di Poiano come luogo di incontro e partecipazione.

“Liberi di aiutare” prenderà dunque il via venerdì 30 ottobre alle ore 16, mentre la festa di Halloween comincerà alle 18.30. Due appuntamenti riuniti in un unico pomeriggio, con lo sport come elemento centrale di un progetto dedicato alla solidarietà e all’inclusione.

Redazione

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