Verona, AISM promuove un incontro su affettività e disabilità il 24 ottobre

Sabato 24 ottobre, nella sala Alberto Benato, il quarto appuntamento del progetto promosso dall'Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Al centro testimonianze, sessualità, genitorialità e diritto alle relazioni affettive

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Affettività, sessualità e diritto alle relazioni personali delle persone con disabilità saranno al centro dell’incontro in programma sabato 24 ottobre 2026, dalle 9.30 alle 13, nella sala Alberto Benato di via Mincio 12, a Verona.

L’iniziativa è organizzata dall’AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, in collaborazione con le associazioni della Consulta Comunale della Disabilità, e rappresenta il quarto appuntamento di un percorso dedicato ad alcuni aspetti fondamentali della vita delle persone con disabilità.

Dopo aver affrontato i temi dell’accessibilità, dell’attività motoria e della partecipazione, il ciclo di incontri si conclude con un approfondimento sulla dimensione emotiva, sentimentale e relazionale.

Superare gli stereotipi su sessualità e relazioni delle persone con disabilità

Il confronto partirà dalla necessità di contrastare i pregiudizi che ancora circondano la vita affettiva delle persone con disabilità.

Sentimenti, desiderio di amare ed essere amati, intimità e relazioni di coppia costituiscono aspetti importanti dell’esperienza umana, ma vengono talvolta trascurati quando si parla di disabilità.

L’incontro intende dare spazio a esperienze differenti, mostrando come le esigenze affettive e relazionali riguardino tutte le persone, indipendentemente dalle condizioni fisiche, cognitive o psicologiche.

Le testimonianze dirette avranno un ruolo centrale, con l’obiettivo di favorire una riflessione sulle barriere culturali e sugli stereotipi che possono limitare il riconoscimento di questi bisogni.

Le testimonianze delle associazioni nella prima parte dell’incontro

La mattinata si aprirà con gli interventi dei rappresentanti delle realtà associative coinvolte nel progetto.

Condivideranno esperienze e riflessioni esponenti di AGBD – Associazione Genitori Bambini Down, Amici senza Barriere, UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Espiralonlus Associazione Comunque Abili, Alzheimer Verona e AISM.

Attraverso le diverse narrazioni, il pubblico potrà approfondire il rapporto tra disabilità, autonomia personale, sentimenti e relazioni, considerando situazioni ed esperienze di vita differenti.

Genitorialità, Dopo di noi e salute mentale: gli interventi in programma

La seconda parte dell’appuntamento sarà dedicata a contributi tematici su alcune questioni legate alla vita affettiva e familiare.

Federica Gilioli, della UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, interverrà con il contributo “A tutti costi”, dedicato all’esperienza della genitorialità vissuta da una persona con disabilità.

Il tema del “Dopo di noi” sarà invece affrontato da Maria Teresa Tomasi, dell’associazione COFHAGRA, impegnata a fianco delle famiglie interessate dai disturbi dello spettro autistico, e da Maria Teresa Bosco, dell’associazione La Strada.

Seguirà l’intervento di Katia Mazzola, che approfondirà il tema dell’“Educazione al buon contatto”.

Spazio anche al rapporto tra sentimenti e disagio psicologico con Ernesto Guerriero, di SELF-HELP, che proporrà una riflessione dal titolo “Affettività e sofferenza mentale. Quando l’amore è un sogno lacerato”.

La conclusione sarà affidata a Luciano Deotto, chiamato a tracciare un bilancio dei quattro incontri e a esaminare le possibili prospettive future del percorso.

AISM Verona, quattro appuntamenti dedicati ai diritti e alla qualità della vita

Il progetto promosso da AISM e dalle associazioni della Consulta Comunale della Disabilità ha sviluppato un confronto su quattro temi: accessibilità, attività motoria, partecipazione e affettività.

L’ultimo appuntamento amplia la riflessione oltre gli aspetti pratici dell’autonomia, portando l’attenzione sul diritto a vivere pienamente la propria dimensione emotiva e relazionale.

L’incontro si terrà sabato 24 ottobre, dalle ore 9.30 alle 13, nella sala Alberto Benato di via Mincio 12 a Verona. Il programma prevede una prima parte dedicata alle testimonianze associative e una seconda sessione di approfondimento con interventi su genitorialità, relazioni, salute mentale e prospettive future.

Redazione

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