Furti di veicoli, Verona guida la classifica regionale

In provincia registrati 395 furti d’auto e 118 sottrazioni di motocicli in un anno. I dati emergono dall’analisi di Facile.it sulle statistiche del Ministero dell’Interno

furto auto ladro

La provincia di Verona risulta essere l’area del Veneto con il maggior numero di furti di automobili e motocicli denunciati in un anno. È quanto emerge dall’analisi realizzata dall’Osservatorio di Facile.it sulla base delle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Nel periodo preso in esame, in Veneto sono stati denunciati 1.404 furti di auto e oltre 500 episodi riguardanti motocicli e ciclomotori, per un totale superiore ai 1.900 mezzi sottratti. Un fenomeno che continua a rappresentare una preoccupazione per molti proprietari di veicoli, tanto che il 25,4% degli automobilisti veneti sceglie una copertura assicurativa contro il rischio di furto.

A livello provinciale, Verona occupa il primo posto nella graduatoria regionale relativa alle automobili rubate. Sono infatti 395 le vetture sottratte e denunciate nell’arco di dodici mesi, un numero superiore a quello registrato nelle altre province venete. Al secondo posto si trova Padova, con 308 furti, mentre seguono Venezia con 241 episodi, Vicenza con 203 e Treviso con 161.

La classifica prosegue con Rovigo, dove sono state denunciate 71 sottrazioni, e Belluno, che chiude il quadro regionale con 25 auto rubate nel periodo analizzato.

Il primato veronese si conferma anche prendendo in considerazione i motocicli. Nella provincia scaligera sono stati denunciati 118 furti di moto e scooter, un dato che supera quello di Padova, ferma a 62 casi, e Venezia, con 44 denunce. Per quanto riguarda invece i ciclomotori, la situazione cambia: la provincia con il maggior numero di episodi è Vicenza, con 86 furti, seguita da Verona con 81 e Venezia con 52. A Belluno, invece, non risultano denunce relative a furti di moto e motorini.

Alla luce dei numeri registrati, gli esperti hanno diffuso alcune indicazioni per ridurre il rischio di subire un furto. Uno dei primi suggerimenti riguarda la scelta del parcheggio: lasciare il veicolo in aree isolate, poco illuminate o difficili da controllare aumenta le possibilità di intervento da parte dei ladri. È preferibile scegliere zone frequentate, illuminate e possibilmente dotate di videosorveglianza.

Un’altra raccomandazione riguarda gli oggetti lasciati all’interno dell’abitacolo. Anche elementi apparentemente privi di valore, come borse vuote, monete o accessori elettronici, possono attirare l’attenzione e provocare tentativi di effrazione. I furti su auto in sosta, infatti, rappresentano un fenomeno diffuso: secondo i dati riportati nell’analisi, si verificano circa 12 episodi ogni ora in Italia.

Tra le precauzioni indicate c’è anche quella di evitare di lasciare i finestrini aperti durante le giornate calde. Un’apertura, anche minima, non risolve il problema delle alte temperature all’interno dell’abitacolo e può invece compromettere la sicurezza del veicolo.

La tecnologia utilizzata dai ladri rende inoltre importante prestare attenzione ai sistemi di apertura elettronica delle auto. La clonazione dei telecomandi è una delle tecniche più recenti utilizzate per replicare i codici necessari ad aprire alcuni veicoli. Per questo motivo, quando possibile, può essere utile ricorrere alla chiusura tramite chiave e integrare sistemi meccanici aggiuntivi, come blocca sterzo o blocca pedali.

Un ulteriore strumento di tutela è rappresentato dalle polizze contro il furto. Questa garanzia, aggiuntiva rispetto alla normale assicurazione Rc auto, può essere sottoscritta anche separatamente e protegge il proprietario in caso di sottrazione totale o parziale del mezzo, oltre che dai danni causati durante eventuali tentativi di scasso.

I dati confermano quindi una particolare esposizione della provincia di Verona rispetto al resto del Veneto, sia per le automobili sia per i motocicli. La prevenzione e l’adozione di adeguate misure di sicurezza restano elementi centrali per ridurre il rischio di furti e limitare le conseguenze economiche per i cittadini.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La Corte d'Assise di Verona respinge, per il momento, la richiesta delle difese di Franco...
Mercoledì 28 ottobre alle 20, al Silos di Ponente, il Comune di Verona incontrerà i...

Altre notizie