Sabato 14 novembre 2026 Verona ospiterà il Sudario per Gaza, un’iniziativa itinerante dedicata alla memoria dei bambini e degli adolescenti palestinesi uccisi nella Striscia di Gaza.
Al centro della manifestazione ci sarà un grande telo bianco, lungo 25 metri e largo 7,5, sul quale sono stati trascritti 18.457 nomi di minori tra 0 e 17 anni, indicati dagli organizzatori come vittime del conflitto nel periodo compreso tra il 7 ottobre 2023 e il 31 luglio 2025.
L’opera è stata realizzata dal collettivo friulano Carnia per la Pace, che ha scritto i nomi uno alla volta per conservarne la memoria.
La giornata nasce da una proposta del gruppo Sanitari per Gaza di Verona, ha raccolto l’adesione di 76 associazioni e realtà del territorio e gode del patrocinio del Comune di Verona.
Corteo silenzioso dalla Gran Guardia a Santa Marta
L’appuntamento principale è previsto per sabato 14 novembre alle ore 14, davanti alla Gran Guardia, in piazza Bra.
Da qui partirà un corteo silenzioso che accompagnerà il Sudario attraverso le vie cittadine fino al Polo universitario di Santa Marta.
L’iniziativa sarà dedicata al ricordo delle vittime e alla sensibilizzazione sulla situazione della popolazione palestinese.
L’assessore comunale ai Diritti umani Jacopo Buffolo ha spiegato che l’amministrazione ha accolto le proposte delle associazioni per mantenere viva l’attenzione sulle condizioni di Gaza e della Cisgiordania.
L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è promuovere momenti di memoria, approfondimento e partecipazione sui temi della pace e della giustizia.
Due conferenze all’Università di Verona
Il programma del 14 novembre comprenderà anche due incontri nell’aula magna del Silos di Ponente, al Polo universitario di Santa Marta.
La mattina: il mondo della scuola si confronta sulla Palestina
Dalle 9 alle 13 si svolgerà l’incontro “Conoscere per agire: la questione palestinese. Il mondo della scuola si interroga”.
L’appuntamento sarà organizzato da studenti e docenti del Laboratorio Studentesco Itinerante.
Interverranno l’attivista palestinese Issa Amro, la ricercatrice in diritti umani Lamia Yasin, Roberto De Vogli dell’Università di Padova e Francesco Tommasi dell’Università di Milano.
La moderazione sarà affidata a Federica De Cordova, docente dell’Università di Verona.
Il pomeriggio: confronto tra associazioni e rappresentanti religiosi
Alle 16, dopo l’arrivo del corteo, inizierà la tavola rotonda intitolata “Agire per fermare il genocidio del popolo palestinese”, denominazione scelta dagli organizzatori.
Parteciperanno Nandino Capovilla, già coordinatore nazionale di Pax Christi, Martino Signoretto della Diocesi di Verona, Laura Testa, pastora della Chiesa valdese cittadina, Ashraf Ali Mohamed Youne, presidente della Comunità islamica di Verona, e Teresa Masciopinto, presidente della Fondazione Finanza Etica.
Saranno presenti anche Issa Amro e Lamia Yasin.
A moderare il confronto sarà Mario Puliero, direttore di TeleArena.
Ivan Marin e Klara Urban, dell’associazione Carnia per la Pace, apriranno e concluderanno i due appuntamenti universitari, patrocinati anche dall’Università di Verona, dal Consiglio studentesco dell’ateneo e dalla Pastorale della Salute della Chiesa di Verona.
Dal 7 al 15 novembre la mostra fotografica di Taysir Batniji
Le iniziative culturali cominceranno prima dell’arrivo del Sudario.
Dal 7 al 15 novembre, negli spazi di Cortile Mercato Vecchio 7A, sarà esposta “Just in case #2”, opera dell’artista e fotografo palestinese Taysir Batniji.
L’esposizione, proposta dall’associazione culturale Il Mondo di Irene con il contributo del Comune di Verona, sarà inaugurata sabato 7 novembre alle ore 11.
Il progetto comprende 120 fotografie di mazzi di chiavi appartenenti ad abitanti di Gaza.
Attraverso questi oggetti quotidiani, accompagnati dalle storie dei proprietari, l’artista affronta i temi della perdita della casa, dello sradicamento e dell’allontanamento forzato dai luoghi di origine.
L’assessora alla Cultura Marta Ugolini ha sottolineato il valore simbolico delle chiavi, testimonianza del legame tra le persone e le abitazioni che hanno dovuto lasciare.
Orari della mostra: dalle 10 alle 17, con apertura continuata; il lunedì dalle 10 alle 16.
Biblioteca civica, letture pubbliche dalle testimonianze di Gaza
Sempre sabato 7 novembre, alle ore 17, la Biblioteca civica di Verona ospiterà l’incontro a ingresso libero “Voce a voci da Gaza occupata”.
L’appuntamento è promosso dal gruppo I Lettori al Circolo, nato a Milano nel 2024 per organizzare letture pubbliche in occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione.
Durante l’incontro saranno letti alcuni testi tratti dal volume “Ho ancora le mani per scrivere. Testimonianze dal genocidio di Gaza”, curato da Aldo Nicosia e pubblicato da Edizioni Q.
Il libro raccoglie 220 testimonianze diffuse sui social network da cittadini di Gaza tra ottobre 2023 e settembre 2024.
La lettura collettiva proporrà una selezione di questi racconti, con l’intento di far conoscere esperienze e condizioni di vita della popolazione civile durante il conflitto.
Il calendario degli appuntamenti a Verona
| Data e ora | Evento | Luogo |
|---|---|---|
| 7 novembre, ore 11 | Inaugurazione mostra Just in case #2 | Cortile Mercato Vecchio 7A |
| 7 novembre, ore 17 | Lettura collettiva Voce a voci da Gaza occupata | Biblioteca civica |
| 14 novembre, ore 9-13 | Incontro Conoscere per agire | Polo universitario Santa Marta |
| 14 novembre, ore 14 | Partenza del corteo silenzioso con il Sudario | Gran Guardia, piazza Bra |
| 14 novembre, ore 16 | Tavola rotonda sulla situazione palestinese | Polo universitario Santa Marta |
| Fino al 15 novembre | Mostra fotografica di Taysir Batniji | Cortile Mercato Vecchio 7A |
L’intera cittadinanza è invitata a partecipare agli appuntamenti promossi dalle associazioni veronesi, che uniscono commemorazione, testimonianze culturali e confronto pubblico sulla situazione in Palestina.
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