La Squadra Municipale di Verona ha rafforzato le operazioni mirate a combattere il declino urbano, il traffico illecito di sostanze illegali e gli accampamenti informali.
L’assessore Zivelonghi ha messo in evidenza la sfida complessa nel mantenere l’ordine pubblico in città, sottolineando l’impegno in una strategia di intervento su più fronti per assicurare la sicurezza urbana. Con un incremento delle azioni di vigilanza sia nel centro che nelle zone limitrofe, l’obiettivo è chiaro: arginare i fenomeni di degrado, il commercio di droghe e i bivacchi. Una particolare attenzione è stata rivolta al parco di San Giacomo, dove recentemente sono stati individuati tre presunti spacciatori durante un pomeriggio di pattugliamento da parte delle squadre territoriali.
Da quanto riportato dalla centrale operativa di via del Pontiere, uno degli individui ha reagito con aggressività, insultando e spingendo gli agenti, tanto da necessitare l’intervento di supporto e cure mediche per uno degli agenti coinvolti. L’individuo recalcitrante è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, minacce, rifiuto di identificazione e oltraggio, mentre per gli altri due sono scattate le denunce. Durante l’incidente, uno dei giovani ha anche tentato di provocare gli agenti trasmettendo in diretta sui social network.
È stato inoltre denunciato un cittadino di origine tunisina per occupazione abusiva di un edificio in strada Bresciana, monitorato dalle autorità locali e successivamente sigillato dopo gli avvertimenti del dipartimento della Sicurezza.
Negli ultimi sette giorni, 91 persone hanno ricevuto un Daspo urbano per varie violazioni, tra cui l’occupazione di spazi pubblici e l’accattonaggio aggressivo. Significativi sono stati gli interventi in via Faccio, dove una coppia di cittadini rumeni è stata più volte sanzionata per la persistenza nella loro attività non autorizzata di lavavetri, evidenziando la necessità di rivedere le misure preventive in vigore.
L’attività di controllo si è estesa anche alle ore serali e notturne, con sgomberi in diverse aree del centro storico e decine di denunce per guida in stato di ebbrezza.
Si contano 878 persone identificate, in particolare minori presso le fermate degli autobus, e 1.927 veicoli ispezionati, rilevando irregolarità come mancanza di revisione e assicurazione in 36 e 18 casi rispettivamente.
Particolare attenzione è stata dedicata anche a piazzale Guardini, dove sono state comminate sanzioni a tre lavoratrici della strada e identificati 21 loro clienti. La zona, insieme alla tangenziale, è stata oggetto di una specifica operazione di pulizia da parte di Amia, coordinata dai dipartimenti della Sicurezza e delle Strade. L’assessore alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi, ha ribadito l’efficacia di questa strategia complessa e multiaspetto nella gestione della sicurezza cittadina, evidenziando i progressi ottenuti grazie alla collaborazione tra le diverse aree di intervento.