La riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica prosegue a Verona con due nuovi interventi destinati a migliorare le condizioni abitative e ridurre i consumi energetici. La giunta comunale, su proposta dell’assessore Federico Benini, ha approvato gli accordi di collaborazione con Agec per la manutenzione straordinaria di 12 appartamenti di proprietà del Comune e gestiti dall’azienda.
Le opere saranno finanziate attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027, nell’ambito di un bando promosso dalla Regione Veneto. Il contributo regionale complessivo ammonta a 479.940 euro, mentre la quota residua sarà sostenuta direttamente da Agec.
Due progetti per un investimento complessivo di oltre 733mila euro
Il primo intervento riguarda sei appartamenti situati in via Elena da Persico 48, via Dandolo 2a e 2b, via Umberto Maddalena 2a e via Trecca 2b. Il costo previsto è di 366.508,38 euro, di cui 239.970 euro finanziati dalla Regione e 126.538,38 euro a carico di Agec.
Il secondo progetto coinvolgerà altri sei alloggi distribuiti tra via Bernardo Corbella 12, via Dandolo 2a e 2b, via Umberto Maddalena 2b e via Marin Faliero 3a. Per questi lavori è stato stanziato un importo di 366.761,76 euro, con un contributo regionale di 239.970 euro e una quota di 126.791,76 euro coperta dall’azienda.
I due interventi erano già stati ammessi al finanziamento regionale attraverso decreti pubblicati nell’ottobre e nel novembre dello scorso anno.
Benini: «Proseguiamo con la riqualificazione energetica»
L’assessore Federico Benini ha sottolineato la continuità dell’azione amministrativa nel recupero degli immobili comunali, dopo gli interventi realizzati nell’ambito del Piano delle città.
«Concluso il Piano delle città con la riqualificazione di due complessi residenziali di Agec, un complesso residenziale di 40 appartamenti, in Borgo Nuovo e uno da 33 alloggi a San Massimo, procediamo nella riqualificazione energetica», ha dichiarato.
Benini ha inoltre evidenziato la necessità di intervenire su un patrimonio abitativo caratterizzato da immobili datati e da numerosi appartamenti finora non utilizzabili, con l’obiettivo di rispondere alle molte richieste di alloggi popolari.
Risparmio energetico e sostegno alle famiglie
Il miglioramento dell’efficienza energetica rappresenta un obiettivo centrale dei progetti, perché permetterà di contenere i consumi e alleggerire le bollette delle famiglie assegnatarie. Un risultato che, secondo l’amministrazione, avrà effetti positivi anche sui servizi sociali, chiamati a intervenire quando gli inquilini non riescono a sostenere le spese.
«È un beneficio concreto per gli inquilini e anche per la collettività», ha spiegato Benini, ricordando che le difficoltà nel pagamento dei costi energetici possono ricadere sull’intero sistema di assistenza sociale.
Il Comune ha affidato nuovamente ad Agec il compito di attuare gli interventi, facendo leva sull’esperienza dell’azienda nella gestione degli immobili pubblici e nella partecipazione ai bandi regionali. Gli accordi stabiliscono inoltre le responsabilità relative alla gestione delle risorse, ai controlli e alla rendicontazione delle spese.
Scadenze serrate per l’avvio e la conclusione dei lavori
Il calendario stabilito dalla Regione prevede tempi precisi per la realizzazione delle opere. I cantieri dovranno partire entro l’8 gennaio, mentre il completamento è fissato entro 18 mesi dall’avvio dei lavori.
Una volta conclusi gli interventi, la documentazione necessaria per ottenere il saldo dei contributi dovrà essere presentata entro i sei mesi successivi.
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