Proseguono gli appuntamenti culturali organizzati dai Musei Civici di Verona con un nuovo incontro dedicato alla storia archeologica della città. Martedì 17 marzo alle ore 17, nella Sala Galtarossa del Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle”, si terrà la conferenza dal titolo “La statuaria antica a Verona. Contesto e collezionismo”.
Relatori dell’incontro saranno Margherita Bolla e Luigi Sperti, studiosi che guideranno il pubblico alla scoperta del patrimonio scultoreo legato alla Verona romana e alle collezioni conservate nei musei cittadini.
La conferenza rappresenta il sesto appuntamento del ciclo annuale di incontri promosso dai Musei Civici, iniziativa pensata per approfondire aspetti storici, artistici e archeologici del territorio veronese.
Le sculture della Verona romana tra monumenti e culto
Nel corso dell’incontro verrà illustrato il ruolo della statuaria antica nella Verona di epoca romana, quando le sculture erano elementi fondamentali della vita urbana e religiosa.
Le opere, infatti, venivano realizzate con diverse funzioni: celebrative, decorative o votive, e contribuivano a impreziosire i principali edifici pubblici della città.
Tra i luoghi che ospitavano statue figuravano il teatro romano, l’anfiteatro, i templi e altri importanti complessi monumentali, dove le sculture celebravano divinità, personaggi illustri o momenti significativi della vita civica.
Questi elementi artistici non erano semplici decorazioni, ma strumenti di comunicazione simbolica e politica, capaci di raccontare il prestigio della città e il legame con il potere imperiale.
Il patrimonio del Museo Archeologico al Teatro romano
Una parte significativa di questo patrimonio è oggi conservata presso il Museo Archeologico al Teatro romano di Verona, che custodisce numerose sculture risalenti all’età romana.
Accanto alle opere antiche sono presenti anche sculture realizzate in epoca post-rinascimentale, ispirate proprio ai modelli dell’arte classica.
Molti dei reperti provengono direttamente da Verona e dal territorio circostante, testimonianze preziose che permettono di ricostruire la diffusione e l’importanza della statuaria nel contesto urbano antico.
Durante la conferenza verranno presentati alcuni contesti archeologici e importanti collezioni, offrendo al pubblico una visione più completa del percorso storico di queste opere.
Restauri, studi e nuovo allestimento del museo
Nei primi anni Duemila è stato avviato un ampio programma di riordino, restauro e studio delle sculture conservate nei musei veronesi. Questo progetto ha permesso di valorizzare opere che per lungo tempo erano rimaste poco conosciute o non esposte al pubblico.
Il lavoro scientifico ha portato alla pubblicazione di diversi studi e contributi specialistici, tra cui il catalogo dedicato alla statuaria pubblicato nel 2024.
Parallelamente è stato realizzato anche il nuovo allestimento del Museo Archeologico al Teatro romano, inaugurato nel 2016. Grazie a questo intervento sono stati esposti per la prima volta gruppi di sculture che per decenni erano rimasti nei depositi, offrendo ai visitatori una visione più completa del patrimonio archeologico cittadino.
Ingresso libero alla conferenza
La partecipazione all’incontro è gratuita e aperta al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili. Gli organizzatori consigliano di raggiungere la sala conferenze con qualche minuto di anticipo, per facilitare l’accesso e la sistemazione dei partecipanti.
Per ulteriori informazioni sull’evento e sugli altri appuntamenti del ciclo culturale è possibile consultare il sito ufficiale dei Musei Civici di Verona.