Verona diventa punto d’incontro tra sport, fede e valori universali con l’arrivo della Croce Olimpica e Paralimpica degli Sportivi, simbolo di unità e testimonianza spirituale legata al mondo dello sport. La città scaligera, che sarà tra le protagoniste dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, ospita in questi giorni una tappa significativa del percorso nazionale della Croce, accompagnata da un programma di iniziative aperte alla cittadinanza.
Un simbolo tra arte, sport e spiritualità
La Croce Olimpica, realizzata dall’artista inglese Jon Cornwall, è un’opera dal forte valore simbolico. È composta da quindici diverse tipologie di legno provenienti da varie parti del mondo, a rappresentare l’universalità dello sport e la capacità di unire popoli, culture e tradizioni differenti. Un messaggio che intreccia dimensione sportiva e spirituale, ponendo al centro i valori di rispetto, sacrificio e condivisione.
L’opera sarà esposta in uno dei luoghi più iconici della città, nei pressi dell’Arena di Verona, dove potrà essere fotografata e ammirata da cittadini, atleti e visitatori.
La presentazione ufficiale davanti a Palazzo Barbieri
Il primo appuntamento in programma è fissato per martedì 16 dicembre alle ore 11:30, con la presentazione ufficiale della Croce davanti a Palazzo Barbieri, sede del Comune. All’incontro prenderanno parte l’incaricato diocesano per la pastorale dello sport, il delegato provinciale del Coni e un rappresentante dell’amministrazione comunale, a sottolineare la sinergia tra Chiesa, istituzioni sportive e civili.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di avvicinamento ai grandi eventi internazionali che attendono Verona e il territorio nei prossimi anni, rafforzando il legame tra sport, comunità e identità locale.
Il Giubileo diocesano dello sportivo
Il cuore delle celebrazioni sarà il Giubileo diocesano dello sportivo, in programma per mercoledì 17 dicembre. In questa giornata la Croce Olimpica diventerà il fulcro di un corteo processionale che attraverserà alcune vie della città, accompagnato da atleti e rappresentanti delle associazioni sportive.
La processione rappresenta un momento di riflessione e condivisione, pensato per richiamare i valori educativi e sociali dello sport, soprattutto in una fase storica in cui l’attività sportiva è sempre più riconosciuta come strumento di crescita personale e collettiva.
Il Natale dello sportivo al Palazzetto Agsm – Aim
Il cammino della Croce si concluderà al Palazzetto Agsm – Aim, dove alle 18:30 si terrà il tradizionale Natale dello sportivo, appuntamento molto sentito nel panorama sportivo veronese. L’evento rappresenta un momento di incontro tra atleti, dirigenti, famiglie e istituzioni, un’occasione per celebrare l’anno sportivo che si avvia alla conclusione e guardare con fiducia alle sfide future.
Il Natale dello sportivo assume quest’anno un significato particolare, inserendosi nel contesto del Giubileo e nel percorso che porterà Verona a essere una delle città simbolo di Milano Cortina 2026.
Verona verso i Giochi Invernali 2026
L’arrivo della Croce Olimpica rafforza il ruolo di Verona nel cammino di avvicinamento alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali. La città non è solo sede di eventi, ma luogo di promozione dei valori olimpici, dove sport e fede dialogano per offrire un messaggio di unità e speranza.
Le due giornate dedicate alla Croce Olimpica e al Giubileo degli atleti si propongono quindi come un’occasione di partecipazione collettiva, capace di coinvolgere credenti, sportivi e cittadini, nel segno di una tradizione futuribile.