Accordo Confimi-UniCredit: agevolazioni e finanza innovativa per le PMI veronesi

Siglato un protocollo per sostenere la competitività delle imprese associate tra credito agevolato, consulenza strategica e accesso alla piattaforma DealSync

Claudio Cioetto

Un nuovo protocollo d’intesa tra Confimi Apindustria Verona e UniCredit apre prospettive concrete per la crescita delle piccole e medie imprese del territorio. Firmato nei giorni scorsi dal presidente di Confimi Verona Claudio Cioetto e dal Regional Manager Nord Est di UniCredit, Francesco Mario Iannella, l’accordo mira a rafforzare le capacità operative delle aziende associate, con misure concrete sul piano economico, finanziario e consulenziale.

L’intesa – sviluppata dal Gruppo Donne di Confimi Apindustria Verona con il supporto di Confimi Veneto – rientra in una più ampia strategia di collaborazione con UniCredit, e si propone di creare un canale diretto e privilegiato tra l’istituto di credito e circa 1.000 PMI del territorio scaligero.

Agevolazioni concrete e supporto su misura

Il protocollo prevede una serie di strumenti finanziari agevolati, attivabili previa valutazione del merito creditizio da parte della banca. Tra i principali:

  • Agevolazioni sui conti correnti aziendali

  • Supercash Rotativo Crediti Commerciali, per l’acquisto di scorte

  • Creditpiù, per l’investimento in beni immateriali (come brevetti e licenze)

  • Mutui chirografari a medio/lungo termine per investimenti in immobili, impianti e macchinari, nonché per il consolidamento di passività o operazioni societarie.

Ma il vero valore dell’accordo risiede nella consulenza integrata: tempi di risposta rapidi, servizi di orientamento per l’internazionalizzazione, accompagnamento nei percorsi di miglioramento ESG e accesso a strumenti di finanza straordinaria innovativa.

DealSync: la piattaforma per la finanza straordinaria accessibile alle PMI

Durante l’incontro, ospitato presso lo Spazio Fabbrica del Ghiaccio di UniCredit Verona, è stata anche presentata DealSync, piattaforma digitale pensata per facilitare operazioni di finanza straordinaria tra PMI e partner strategici.

DealSync nasce per colmare un vuoto di mercato: le piccole imprese spesso non riescono a ottenere supporto dagli advisor finanziari tradizionali, né risultano attrattive per i grandi fondi. La piattaforma rappresenta quindi un’opportunità di visibilità e connessione con soggetti interessati a operazioni di acquisizione, fusione o espansione industriale.

Con oltre 2.000 opportunità raccolte e 500 mandati attivi, DealSync ha già avviato decine di trattative. Il suo successo ha portato all’espansione in Germania e Austria, con l’obiettivo di estendersi in tutta l’area UniCredit entro il 2025, coinvolgendo Romania, Croazia e Repubblica Ceca.

Un’iniziativa che rafforza imprese e territorio

“Le PMI rappresentano il cuore pulsante del sistema produttivo veronese”, ha sottolineato Francesco Mario Iannella, evidenziando come la partnership con Confimi rappresenti non solo un sostegno operativo alle imprese, ma anche un’azione di sistema a beneficio del territorio.

Per il presidente Claudio Cioetto, l’accordo è coerente con la missione di Confimi Apindustria Verona: tutelare e rappresentare le aziende manifatturiere e dei servizi alla produzione, promuovendone l’evoluzione in un mercato sempre più globalizzato.

A dare impulso al protocollo, le imprenditrici del Gruppo Donne, tra cui Marisa Smaila, che evidenzia come strumenti innovativi come DealSync possano salvare aziende familiari senza successione, evitando la dispersione di competenze e impatto economico sul territorio.

Un circolo virtuoso tra credito, consulenza e innovazione

L’accordo con UniCredit rappresenta un’opportunità concreta per le PMI veronesi, che potranno contare su un supporto strategico integrato, capace di unire credito agevolato, formazione, digitalizzazione e accesso a network internazionali.

La sinergia tra Confimi e UniCredit si traduce in un circolo virtuoso per la competitività locale, rendendo più accessibili strumenti complessi e offrendo un’alternativa strutturata alle criticità più comuni per le imprese di dimensione contenuta.

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