Il ministero delle Infrastrutture ha annunciato l’avvio della procedura su invito per la realizzazione di nuove rampe e passerelle nell’Arena di Verona, intervento strategico in vista delle cerimonie di Milano-Cortina 2026. L’obiettivo è superare dislivelli e irregolarità della pavimentazione, migliorando l’accessibilità del monumento per tutti i visitatori, inclusi coloro con disabilità o mobilità ridotta.
Un progetto legato all’eredità olimpica
Le opere fanno parte del pacchetto di interventi strutturali finanziati dal Ministero e progettati da SIMICO, società incaricata di coordinare i lavori. Il progetto è strettamente connesso alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, e rappresenta una delle eredità permanenti che i Giochi lasceranno alla città.
La vicesindaca e assessora all’Edilizia Monumentale Barbara Bissoli ha espresso soddisfazione per l’avanzamento dell’iter: “Siamo in dirittura d’arrivo per la prima fase di realizzazione delle opere strutturali. È stato un lavoro di squadra molto impegnativo, coordinato con sapienza e pragmatismo dalla Soprintendenza ABAP. Continueremo a lavorare a ritmo serrato anche sulla progettazione delle ulteriori opere che le cerimonie olimpica e paralimpica lasceranno in eredità all’Arena e a Verona”.
Accessibilità e valorizzazione del monumento
Il progetto prevede la realizzazione di strutture integrate e non invasive, capaci di garantire un accesso agevole alle gradinate e alle aree interne, nel rispetto della tutela storico-artistica. Oltre all’eliminazione delle barriere architettoniche, le nuove passerelle contribuiranno a migliorare flussi di ingresso e sicurezza durante grandi eventi, rendendo l’Arena più fruibile e inclusiva.