È venuto a mancare Antonio Aldrighetti, figura storica del volontariato veronese ed ex presidente della Ronda della Carità, associazione che ha guidato dal 2018 al 2021. La sua scomparsa ha lasciato un profondo vuoto nel cuore di chi lo ha conosciuto e condiviso con lui il cammino accanto ai più fragili.
La Ronda della Carità lo ha ricordato con parole di gratitudine e commozione, sottolineando come Aldrighetti abbia rappresentato un punto di riferimento umano e morale per tutta la comunità solidale veronese. “Abbiamo perso una persona che ci ha insegnato il valore della mediazione in tempi di conflitto – ha scritto l’associazione in un messaggio di saluto –. Ha saputo dare valore ad ogni individuo, soprattutto a chi si sentiva diverso o dimenticato”.
Nel suo mandato alla guida dell’associazione, Aldrighetti ha saputo coniugare fermezza e umanità, riuscendo a semplificare problematiche complesse e dimostrando costante disponibilità all’ascolto. Chi lo ha affiancato nel lavoro di strada ne ricorda la capacità di essere voce e rifugio per chi viveva ai margini, mantenendo sempre un approccio umile e riservato.
“Va’ avanti” era il motto che ripeteva spesso, trasformato nel tempo in una guida simbolica per l’intera Ronda. “Andremo avanti – conclude il ricordo dell’associazione – portando con noi i tuoi insegnamenti, la tua dedizione e la tua energia propositiva”.
L’ultimo saluto ad Antonio Aldrighetti si terrà mercoledì 21 maggio alle ore 10.30 presso la chiesa di Sommacampagna, paese dove risiedeva e dove, con la stessa discrezione che lo ha sempre contraddistinto, continuerà a vivere nel ricordo di chi ha beneficiato del suo impegno.