Un incontro istituzionale all’insegna della legalità e della cittadinanza consapevole si è tenuto in Comune a Verona, dove una classe quinta dell’Istituto Tecnico Enrico Fermi di Francavilla Fontana (Brindisi) è stata accolta dal sindaco Damiano Tommasi, dall’assessora alla Legalità Stefania Zivelonghi e dall’assessore alle Politiche giovanili Jacopo Buffolo. I giovani sono in visita presso l’Istituto Copernico Pasoli, nell’ambito del progetto “Settimana della Legalità – Un viaggio verso la cittadinanza consapevole”, realizzato in collaborazione con la Rete Stei, composta da scuole statali e paritarie di primo e secondo grado.
Accompagnati dalla dirigente scolastica Beatrice Monopoli e dalla docente Carmela di Bianca, gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi con gli amministratori locali su temi centrali per la formazione di cittadini attivi e consapevoli.
Le regole come base della convivenza
Durante l’incontro, il sindaco Tommasi ha proposto una riflessione sul valore delle regole, paragonando il rispetto della legalità alle dinamiche dello sport. “Come nel calcio, le regole servono a garantire pari opportunità a tutti“, ha spiegato il Primo cittadino. “Le norme non ostacolano, ma rendono possibile la partecipazione equa e ordinata”. Un altro paragone efficace è stato quello con l’alimentazione sana, intesa non come sacrificio, ma come scelta di uno stile di vita sostenibile e rispettoso, analogo a ciò che rappresenta l’osservanza delle leggi in una società democratica.
“Agire secondo legalità – ha aggiunto Tommasi – è un modo per prendersi cura della collettività, proprio come in una squadra che condivide obiettivi comuni e regole chiare”.
Comune protagonista nella promozione della legalità
L’assessora Stefania Zivelonghi ha illustrato l’impegno del Comune sul fronte della legalità: dalla partecipazione all’associazione “Avviso Pubblico”, che riunisce enti locali contro le mafie, fino alla richiesta di ospitare una sede della Direzione Distrettuale Antimafia. Ha poi sottolineato l’importanza della memoria storica e dei simboli civili, come la medaglia d’oro al Valore militare conferita alla città di Verona, visibile nella sala dove si è tenuto l’incontro.
“Voglio trasmettere ai ragazzi il valore della cittadinanza attiva”, ha dichiarato Zivelonghi. “Partecipare alla vita della comunità significa contribuire alla qualità della democrazia“.
Educare all’impegno e al contrasto dell’indifferenza
L’intervento dell’assessore Buffolo si è focalizzato sul concetto di cura del bene comune, intesa come partecipazione e responsabilità. “Fare politica non è solo amministrare, ma anche scegliere da che parte stare“, ha affermato, citando la lezione civile trasmessa attraverso il teatro da Fabrizio Gifuni sulla figura di Aldo Moro. Per Buffolo, la lotta contro l’indifferenza è una delle sfide più urgenti: “Prendere parte è ciò che ci rende protagonisti del cambiamento”.
Un’occasione di crescita per i giovani
L’incontro si inserisce tra le attività formative del progetto “Settimana della Legalità”, che ha l’obiettivo di stimolare nei giovani il senso critico, il rispetto delle istituzioni e la consapevolezza del ruolo attivo del cittadino. Un’esperienza che ha permesso agli studenti di entrare in contatto diretto con le dinamiche della vita pubblica e politica, comprendendo da vicino il significato dell’impegno civico.