Un tentato furto in via Maffei, nel pieno centro storico di Verona, riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana. L’altra notte, due uomini sono stati sorpresi mentre cercavano di tagliare il lucchetto di una bicicletta con un flessibile, uno agiva mentre l’altro faceva da palo. Un episodio che si è consumato con sorprendente tranquillità, senza alcuna presenza di forze dell’ordine nei dintorni.
A sventare il colpo sono stati alcuni passanti, che hanno notato la scena e, dopo aver urlato qualcosa per intimorire i malintenzionati, hanno chiamato le forze dell’ordine. Nessun intervento tempestivo è però arrivato, secondo quanto riportato dai testimoni.
La denuncia politica: “La situazione è fuori controllo”
Anna Bertaia, esponente della Lista Tosi, ha commentato duramente l’episodio, sottolineando come esso rappresenti l’ennesimo segnale di una sicurezza urbana sempre più debole. “Nessuna pattuglia, nessuna telecamera, nessun controllo. E la cosa più grave è l’assoluta serenità con cui questi soggetti agiscono in centro città”, ha dichiarato.
La consigliera ha accusato l’amministrazione comunale di immobilismo e mancanza di strategia, sottolineando che i cittadini veronesi si sentono sempre più soli e insicuri. “Mancano presidi costanti, mancano impianti di videosorveglianza realmente operativi, manca una visione. Nel frattempo, i cittadini pagano il prezzo dell’inerzia politica con la paura e il senso di abbandono”, ha affermato Bertaia.
Sicurezza percepita e realtà urbana
.La mancanza di telecamere funzionanti e controlli regolari aggrava una situazione che, secondo diversi esponenti politici e civici, richiede interventi strutturali e non più emergenziali.